Trasparenza ed equità nei rapporti tra piattaforme digitali e imprese

(26.3771)MotionEingereicht
Schweiz18.06.2026
Profile
Type
Motion
State
Eingereicht
Parliament
Schweiz
Number
26.3771
Start
18.06.2026
References & source
Official record
Official profile
External ID
20263771
Contributions(20)
Timeline(1)
  • Eingereicht
Texts(3)
  • Titel des GeschäftesTEXT
    Titel folgt
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio Federale è incaricato di elaborare e sottoporre al Parlamento una base legale volta a garantire maggiore trasparenza, equità contrattuale, tutela dei dati e un accesso effettivo alla risoluzione delle controversie nei rapporti tra le grandi piattaforme digitali e i commercianti nonché i fornitori di servizi attivi sul mercato svizzero, ispirandosi in particolare alle migliori pratiche internazionali, segnatamente al Regolamento (UE) 2019/1150. 

  • MotivazioneTEXT

    Le piattaforme digitali sono diventate infrastrutture indispensabili per ampie parti dell’economia svizzera. Settori quali il turismo, il commercio elettronico, i servizi digitali e l’utilizzo di strumenti basati sull’intelligenza artificiale dipendono in misura crescente da piattaforme internazionali come Booking, Airbnb, Amazon, Shopify o da fornitori di soluzioni digitali e di IA.

    I rapporti tra queste piattaforme e le imprese svizzere sono tuttavia caratterizzati da un forte squilibrio di potere negoziale. Le condizioni contrattuali sono generalmente imposte in modo unilaterale, con scarsa trasparenza sui criteri di visibilità, sull’uso degli algoritmi, sulle decisioni di sospensione o cessazione dei rapporti commerciali e sulla gestione dei dati. Inoltre, le clausole che impongono fori giudiziari esteri rendono spesso di fatto impossibile per le PMI svizzere far valere i propri diritti.

    L’integrazione crescente dell’intelligenza artificiale nelle piattaforme accentua ulteriormente questa dipendenza, senza adeguate garanzie in merito all’accesso ai dati generati e alla comprensione dei meccanismi decisionali automatizzati.

    L’Unione europea ha affrontato queste problematiche con il Regolamento P2B, introducendo obblighi di trasparenza, equità contrattuale, sistemi di reclamo e mediazione. Una normativa analoga, adattata al contesto svizzero, permetterebbe di rafforzare la sicurezza giuridica, tutelare le imprese e garantire condizioni quadro eque e competitive, senza ostacolare l’innovazione.

     

Data: OpenParlData · CC BY 4.0