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Lorenzo Quadri · Lega

itRedetext
Schweiz01.10.2026

Con questa mozione si chiedono cinque cose. Sostanzialmente, si chiede di garantire che ogni misura di semplificazione doganale sia accompagnata da meccanismi concreti di verifica di controllo, quindi evitando che le semplificazioni si basino esclusivamente sulla fiducia dell'importatore. Si chiede poi di rafforzare la formazione specialistica doganale, garantendo che rimanga costante la presenza di funzionari esperti nel controllo delle merci e delle operazioni tariffarie. Si chiede anche di reintrodurre l'obbligo, tramite un'apposita modifica legislativa, per gli operatori doganali esteri di disporre di una stabile organizzazione in Svizzera ai fini dell'operatività nel nostro Paese per garantire condizioni di concorrenza equa e reciproca. Si chiede ancora di assicurare che il sistema doganale svizzero conservi la piena capacità operativa e non venga indebolito da semplificazioni eccessive che poi rischiano di compromettere la sovranità nazionale nelle relazioni commerciali. Si chiede infine di trasmettere tempestivamente al Parlamento l'intero pacchetto di ordinanze esecutive relativo alla riforma doganale.

La riforma doganale e il programma di digitalizzazione Dazit implicano dei cambiamenti radicali del nostro sistema doganale; c'è un quadro normativo nuovo di oltre 1300 pagine di ordinanze esecutive e di atti delegati. Questo comporta anche il rischio di un'eccessiva delega all'esecutivo. Ma il problema principale è la riduzione della presenza di personale specializzato che potrebbe minare alla fine l'efficacia dei controlli e la sicurezza complessiva del sistema. In più c'è la questione dell'abolizione del principio di stabile organizzazione per gli operatori esteri che crea una distorsione della concorrenza a danno delle aziende svizzere e in particolare di quelle che sono in prossimità dei confini.

Quindi si tratta di una riforma di una portata storica che non deve andare involontariamente a compromettere la qualità del lavoro svolto dalle dogane e non deve andare nemmeno a compromettere l'operatività delle aziende svizzere che sono attive in questo ambito. Per questo motivo si chiede di tutelare le competenze doganali specialistiche e soprattutto di rispettare il principio di proporzionalità affinché questa riforma non rischi di trasformarsi in un autogol per le aziende svizzere che sono attive in questo settore.

Vi invito quindi ad accettare la mozione.

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parlament.ch
Institution
Schweiz

Data: OpenParlData · CC BY 4.0