Definire un quadro normativo per l’uso dell’intelligenza artificiale nel settore della giustizia
(26.466)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Depositato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.466
- Inizio
- 2 ott 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20260466
- Jessica JaccoudPartito Socialista
- Maya BallyAlleanza del Centro
- Patricia von FalkensteinLiberal-Demokratische Partei
- Parlament
- Raphaël MahaimI Verdi
- Depositato
- Titolo dell'oggettoDefinire un quadro normativo per l’uso dell’intelligenza artificiale nel settore della giustizia
- Testo depositato
Le leggi procedurali di competenza federale sono modificate al fine di definire un quadro normativo per l'uso dell'intelligenza artificiale nel settore della giustizia. Le nuove disposizioni legali devono in particolare evitare che il processo decisionale in senso stretto, che deve rimanere di competenza esclusiva dei magistrati, sia influenzato dall’IA. Tali norme devono fondarsi sui diritti fondamentali e sui principi guida che talvolta figurano nei codici deontologici o negli strumenti non vincolanti in materia di utilizzo dell’IA. È prestata inoltre particolare attenzione alla protezione dei dati.
- Motivazione
L'intelligenza artificiale si sta sviluppando rapidamente in tutti i settori e l'attività giurisdizionale delle autorità giudiziarie non fa eccezione. Molte applicazioni dell’IA sono utili e possono contribuire a un funzionamento più efficiente della giustizia. Ci si riferisce in particolare alle ricerche giuridiche o all’analisi della giurisprudenza esistente.
Già oggi sarebbe possibile delegare la decisione giudiziaria in senso stretto all’intelligenza artificiale. La realtà supera ormai la finzione: già ora sarebbe possibile fornire all’IA gli atti delle parti e chiederle di redigere un progetto di sentenza… Anche senza arrivare a questo estremo, determinati usi dell’IA sollevano inevitabilmente questioni molto delicate in termini di rispetto dei diritti fondamentali e dei principi costituzionali (non discriminazione, neutralità, indipendenza, protezione dei dati, ecc.). È opportuno definire un quadro normativo per questi usi prima che le pratiche si sviluppino in modo tale da ledere tali diritti e principi, nell’interesse del buon funzionamento della giustizia e dei soggetti che vi sono sottoposti.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0