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Diritto in materia d’asilo, stranieri e cittadinanza: chiari obblighi d’integrazione per combattere la violenza domestica

(25.4557)MozioneFine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale
Svizzera17 dic 2025
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Fine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale
Parlamento
Svizzera
Numero
25.4557
Inizio
17 dic 2025
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20254557
Contributi(24)
Cronologia(9)
  • Fine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale
  • Nella Commissione del Consiglio nazionale
  • Assegnato alla commissione competente
  • Nella Commissione del Consiglio nazionale
  • Adozione
    Consiglio degli Stati
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Diritto in materia d’asilo, stranieri e cittadinanza: chiari obblighi d’integrazione per combattere la violenza domestica
  • Risposta del CF / UfficioTEXT
    Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legge sull’asilo, la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione e la legge sulla cittadinanza e, se del caso, altri atti normativi definendo il rifiuto della violenza domestica e la protezione di donne e bambini quali criteri d’integrazione vincolanti sin dal primo giorno di soggiorno.

     

    Dall’arrivo in Svizzera devono essere svolte formazioni obbligatorie contro la violenza domestica, sui diritti delle persone coinvolte nonché sulle conseguenze penali, civili e di diritto degli stranieri della violenza. Queste formazioni devono essere integrate in maniera vincolante in tutti i programmi d’integrazione federali, cantonali e comunali.

     

    Il Consiglio federale deve inoltre indicare le conseguenze giuridiche in caso di violazione di questi obblighi d’integrazione e se sono necessari adeguamenti legislativi, in particolare per quanto riguarda lo status d’asilo, il diritto di soggiorno, la naturalizzazione e l’espulsione.

  • MotivazioneTEXT

    La violenza domestica e sessuale non possono essere tollerate in Svizzera. Una prevenzione efficace deve iniziare tempestivamente, poiché una parte dei reati violenti gravi è commessa da persone che non sono sufficientemente informate sui valori fondamentali vigenti in Svizzera, in particolare la parità di trattamento, i diritti dei minori e le conseguenze penali, civili e di diritto degli stranieri della violenza.


    L'integrazione presuppone il riconoscimento vincolante di questi valori. Il rifiuto della violenza domestica e sessuale e la protezione di donne e bambini devono quindi costituire parte integrante dei requisiti di integrazione. Obblighi di integrazione chiari sin dal primo giorno di soggiorno, completati da formazioni obbligatorie, consentono una prevenzione precoce ed efficace.


    Sanzioni uniformi e trasparenti in caso di violazione aumentano la certezza del diritto e contribuiscono in modo significativo a migliorare in modo duraturo la protezione di donne e bambini.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0