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La perequazione dell'aggravio geotopografico deve considerare meglio gli oneri effettivi

(25.4320)PostulatoTrasmesso al Consiglio federale
Svizzera26 set 2025
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
Trasmesso al Consiglio federale
Parlamento
Svizzera
Numero
25.4320
Inizio
26 set 2025
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20254320
Contributi(13)
Cronologia(8)
  • Adozione
    Consiglio nazionale
  • Trasmesso al Consiglio federale
  • Pianificato nel Consiglio nazionale
  • Controverso. Discussione rinviata
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    La perequazione dell'aggravio geotopografico deve considerare meglio gli oneri effettivi
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di illustrare nel rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria e della compensazione degli oneri 2026–2029 come la perequazione dell’aggravio geotopografico possa essere calcolata e concepita in maniera più equa. Il rapporto deve proporre indicatori che, rispetto a quelli esistenti, rappresentino in maniera più adeguata gli aggravi effettivi superiori alla media dovuti alla situazione topografica. A seconda dell’indicatore scelto e della sua ponderazione, deve altresì presentare in forma tabellare come la distribuzione futura dei versamenti di compensazione influirà sui Cantoni.

  • MotivazioneTEXT

    La perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri prevedono due fondi perequativi «verticali» finanziati interamente dalla Confederazione: la perequazione dell’aggravio sociodemografico (2025: fr. 525 mio.) e la perequazione dell’aggravio geotopografico (2025: fr. 385 mio.).

    L’indicatore che funge da base di calcolo per la perequazione dell’aggravio geotopografico non è soddisfacente, in quanto comporta uno svantaggio relativo per i Cantoni che presentano una topografia complessa (ossia con fianchi ripidi vallivi, valli o tratti di valli stretti, poche pianure), ma la cui maggior parte degli insediamenti e delle superfici produttive sono situati al di sotto di un’altitudine di 800 metri sul livello del mare. 

    Tale svantaggio relativo deriva dagli indicatori finora utilizzati: a) altitudine mediana della superficie produttiva (33,3 %); b) percentuale della popolazione residente a oltre 800 metri sul livello del mare (33,3 %); c) elevata percentuale della popolazione residente in insediamenti di piccole dimensioni con meno di 200 abitanti (16,7 %); d) bassa densità demografica: basso numero di abitanti per ettaro (16,7 %). 

    In futuro, un nuovo indicatore dovrà rappresentare la declività mediana degli insediamenti, delle superfici produttive e delle superfici di protezione (ossia le superfici agricole e forestali). Detto indicatore dovrebbe almeno integrare, se non sostituire, gli attuali indicatori menzionati alle lettere a) e b), in quanto l’altezza sul livello del mare, a differenza della declività e dell’irregolarità delle superfici utili, non fornisce molte informazioni sull’entità degli oneri speciali di un Cantone.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0