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Doppio compenso a medici italiani per frontalieri infortunati: coordinamento LAINF e SSN italiano

(26.1053)QuestionDéposé
Suisse1 oct. 2026
Profil
Type
Question
État
Déposé
Parlement
Suisse
Numéro
26.1053
Début
1 oct. 2026
Références et source
Registre officiel
Profil officiel
ID externe
20261053
Contributions(2)
  • Paolo PaminiAuteurUnion démocratique du centre
  • NationalratConseil initial
Chronologie(1)
  • Déposé
Textes(2)
  • Titre de l'objetTEXT
    Titre suit
  • Testo depositatoTEXT

    I frontalieri occupati in Svizzera sono assicurati obbligatoriamente contro gli infortuni non professionali (art. 8 LAINF, RS 832.20; art. 13 OAINF), con premio a loro carico (art. 91 cpv. 2 LAINF). Chi esercita il diritto d'opzione previsto dall'Allegato II ALC (RS 0.142.112.681) è esentato dall'obbligo LAMal e assicurato contro la malattia nello Stato di residenza; in Italia il medico di base percepisce dal SSN una quota capitaria per paziente. In caso di infortunio non professionale curato in Italia potrebbe quindi verificarsi una doppia remunerazione della stessa prestazione.

     

    Chiedo al Consiglio federale:

    1. Come sono classificate le prestazioni LAINF per infortuni non professionali ai fini del Reg. (CE) n. 883/2004: nel ramo «malattia» (artt. 17–19) o «infortuni sul lavoro e malattie professionali» (art. 36)?
    2. Quali controlli applica la Suva alle fatture di fornitori italiani per evitare che vengano remunerate prestazioni già coperte dal SSN?
    3. Nei rapporti tra la Suva e le istituzioni italiane si applicano l'erogazione di prestazioni in natura per conto dell'istituzione competente e il rimborso tra istituzioni (artt. 35, 36 e 41 Reg. 883/2004; artt. 62 ss. Reg. (CE) n. 987/2009)? In caso negativo, perché?
    4. La Convenzione tra la Svizzera e l'Italia relativa alla sicurezza sociale del 14 dicembre 1962 (RS 0.831.109.454.2) e l'Accordo amministrativo del 1982 (art. 14) sono ancora applicabili accanto al Reg. 883/2004 (art. 8)? Esistono altre intese operative bilaterali sul rimborso di queste cure?
    5. Di quali dati dispone sul numero annuo di casi e sugli importi fatturati alla Suva da fornitori italiani per infortuni non professionali di frontalieri?
    6. È disposto il Consiglio federale a sollevare la questione nel Comitato misto ALC per eliminare eventuali sovrapposizioni tra l'assicurazione svizzera e la copertura sanitaria dello Stato di residenza?

Données: OpenParlData · CC BY 4.0