Vai al contenuto principale

Chiamate indesiderate. Occorrono nuove misure?

(24.3632)PostulatoTrasmesso al Consiglio federale
Svizzera13 giu 2024
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
Trasmesso al Consiglio federale
Parlamento
Svizzera
Numero
24.3632
Inizio
13 giu 2024
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20243632
Contributi(25)
  • Mauro PoggiaCofirmatarioMovimento dei Cittadini Ginevrini
  • Hans WickiCofirmatarioPLR.I Liberali Radicali
  • Carlo SommarugaCofirmatarioPartito Socialista
  • Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und KommunikationDipartimento responsabile
  • Pascal BroulisCofirmatarioPLR.I Liberali Radicali
Cronologia(6)
  • Adozione
    Consiglio degli Stati
  • Trasmesso al Consiglio federale
  • Pianificato nel Consiglio degli Stati
  • Proposta: Accogliere
    Consiglio federale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Testi(4)
  • Testo depositatoTEXT

    Dopo la revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) e della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSI) nel 2019, che ha introdotto l'obbligo per gli operatori di lottare contro le chiamate pubblicitarie indesiderate (art. 45a LTC), ad esempio filtrandole, il flusso di tali chiamate continua a mantenere delle proporzioni preoccupanti. Il Consiglio federale è quindi incaricato di stendere un rapporto sulla situazione riguardante l'esposizione dei consumatori alle chiamate indesiderate, al fine di valutare l'efficacia degli strumenti per contrastarle e di formulare raccomandazioni per migliorare gli strumenti e le norme legislative in vigore. Il rapporto dovrà anche esaminare il coordinamento tra l'UFCOM e la SECO per determinare se sia possibile identificare le imprese che hanno ricevuto una serie di numeri rilasciati dall'UFCOM e prendere provvedimenti contro quelle che agiscono in modo sleale. 

  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Chiamate indesiderate. Occorrono nuove misure?
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    La legge sulle telecomunicazioni sarà prossimamente sottoposta a revisione. A tal fine, entro la fine del 2025, verrà preparato un avamprogetto da porre in consultazione. Le questioni sollevate dal postulato saranno esaminate e otterranno una risposta nell'ambito del progetto di revisione.



    Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
  • MotivazioneTEXT

    Le chiamate indesiderate costituiscono uno dei reclami più frequenti trattati dai rappresentanti dei consumatori. Nonostante la revisione della LTC e della LCSl nel 2019, i filtri proposti dagli operatori non vengono attivati automaticamente e i venditori telefonici fanno a gara d'ingegno per aggirare questa protezione. Di conseguenza, per vendere servizi e prodotti, molti call center agiscono illecitamente e le truffe telefoniche sfruttano i progressi delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per diventare sempre più mirate ed efficaci. Al fine di evitare di essere perseguiti penalmente, questi centri operano dall'estero e cambiano spesso numero di telefono. Sono pertanto pochi i perseguimenti che si concludono con una sentenza in Svizzera. 

     

    Allo stesso tempo, l'UFCOM fornisce agli operatori le serie di numeri, che vengono in seguito messe a disposizione dei call center, e la SECO registra i reclami. In definitiva, l'organo responsabile dell'applicazione della legge sulle telecomunicazioni finisce per alimentare un sistema problematico.

     

    È quindi necessario affrontare la questione alla luce dei recenti sviluppi tecnologici e valutare l'efficacia degli strumenti messi in atto a seguito di questa revisione in vigore dal 2021, per fare un bilancio sulle misure introdotte e individuare miglioramenti rispetto alla situazione attuale, che è chiaramente insoddisfacente.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0