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Vietare la vendita in Svizzera di tosaerba e soffiatori termici nuovi a partire dal 2025

(23.3856)MozioneLiquidato
Svizzera15 giu 2023
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
23.3856
Inizio
15 giu 2023
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20233856
Contributi(9)
Cronologia(5)
  • Reiezione
    Consiglio nazionale
  • Liquidato
  • Proposta: Respingere
    Consiglio federale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
  • Depositato
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Vietare la vendita in Svizzera di tosaerba e soffiatori termici nuovi a partire dal 2025
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Il divieto di utilizzare tosaerba e soffiatori a benzina costituirebbe un ostacolo tecnico al commercio non conforme al principio di proporzionalità e sarebbe quindi in contrasto con l'articolo 4 della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51). Da un punto di vista ambientale, questi macchinari sono responsabili oggi di appena lo 0,2 per mille delle emissioni di CO2 in Svizzera e di appena lo 0,04 per mille delle emissioni di idrocarburi. Esistono già diverse disposizioni contro l'inquinamento atmosferico e fonico che riducono al minimo l'impatto di simili macchinari sull'ambiente. Quanto alla tutela della salute, gli utenti possono ormai optare per la benzina alchilata, priva di composti aromatici cancerogeni.

  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano per vietare la vendita di tosaerba e soffiatori termici nuovi a partire dal 2025. Affinché tale misura possa incontrare il favore della popolazione, il Consiglio federale è libero di prevedere degli aiuti finanziari.

  • MotivazioneTEXT

    Ogni anno, in primavera, nei quartieri svizzeri con un'alta concentrazione di ville, torna a farsi sentire il concerto dei tosaerba termici, a cui, in autunno, si aggiungono anche i soffiatori, nella maggior parte dei casi ancora più rumorosi. 

    Oltre al rumore, questi tosaerba e soffiatori sprigionano grandi quantità di particelle tossiche per la natura, ma anche per l'uomo, in particolare per quei giardinieri della domenica che utilizzano i macchinari in questione. 

    Certo, l'impatto di tosaerba e soffiatori per la determinazione dell'impronta di carbonio è limitato, ma non si dice che sono i piccoli gesti a fare la differenza? 

    Tra l'altro questo settore, forte di alternative manuali o elettriche in grado di soddisfare perfettamente le esigenze di tutti i tipi di utenti, si presta particolarmente bene per un processo di transizione accelerato.

    Ed è nell'interesse del nostro Paese intensificare i processi di transizione laddove è possibile farlo in modo semplice e senza arrecare disagi significativi alla popolazione. Soltanto in questo modo sarà possibile compiere passi concreti verso un mondo a emissioni zero e, al contempo, concedere un po' di respiro a quei settori in cui le alternative alle energie fossili non sono poi così scontate.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0