Contenere gli sprechi di alimenti
(17.313)- Tipo
- Iniziativa cantonale
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 17.313
- Inizio
- 4 lug 2017
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20170313
- CHE30 nov 2017
- CHE15 mar 2018
- Esito: 105 Sì · 67 No · 8 Ast. · 20 Assente
- Kommission für Wissenschaft, Bildung und Kultur SR
- Brigitte Häberli-KollerAlleanza del Centro
- Kommission für Wissenschaft, Bildung und Kultur NR
- Christine Bulliard-MarbachAlleanza del Centro
- Ständerat
- Liquidato
- Non è dato seguitoConsiglio nazionale
- Trattato dal Consiglio degli Stati
- Non ancora trattato dalla Camera
- Titolo dell'oggettoContenere gli sprechi di alimenti
- Testo depositato
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone di Soletta presenta la seguente iniziativa:
L'Assemblea federale è invitata a definire obiettivi vincolanti per ridurre gli sprechi di alimenti e ad adottare le misure necessarie.
- Motivazione
Nel passaggio tra il campo di coltivazione e la tavola viene perso o sprecato circa un terzo degli alimenti prodotti in Svizzera, il che corrisponde approssimativamente a 2 milioni di tonnellate all'anno. Gli sprechi di alimenti avvengono nel corso di tutta la catena alimentare: produzione (13 per cento), commercializzazione (2 per cento), elaborazione (30 per cento), commercio al dettaglio (5 per cento), gastronomia (5 per cento), economie domestiche (45 per cento). Considerato che tali sprechi avvengono per esempio in seguito all'imposizione di norme (frutti troppo piccoli o troppo grandi) o per ignoranza in merito alla durata e alla conservazione, gran parte di essi potrebbe essere evitata.
I grossi sprechi di alimenti hanno ampie ripercussioni sulla natura e l'essere umano in generale. Infatti la produzione di alimenti causa il 30 per cento dell'impatto ambientale. Gettando gli alimenti nella spazzatura si sprecano inutilmente risorse scarse, quali l'acqua, il suolo e gli agenti energetici fossili. Questi sprechi causano in Svizzera costi supplementari dell'ordine di miliardi di franchi gravando inutilmente sul budget delle famiglie e sulle spese dello Stato. Inoltre l'aumento della domanda dovuta agli sprechi riduce l'offerta mondiale di prodotti alimentari, laddove la sicurezza alimentare di molte persone non è garantita.
Nel suo parere relativo all'interpellanza 12.3085, "Sprechi alimentari", e al postulato 12.3907, "Una soluzione contro gli sprechi alimentari", presentati dalla consigliera nazionale Isabelle Chevalley, il Consiglio federale affermava che occorre intavolare un dialogo con tutti gli attori del sistema alimentare per stabilire come si possano ridurre e meglio utilizzare i rifiuti alimentari. D'altro canto il Consiglio federale è disposto ad analizzare in dettaglio la possibilità di introdurre un obbligo relativo alla valorizzazione dei rifiuti alimentari. Con la presente iniziativa cantonale, l'Assemblea federale è incaricata di definire obiettivi vincolanti in questo senso per ridurre gli sprechi di alimenti e di adottare le misure necessarie.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0