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Sicurezza dell'IA a livello internazionale: un ruolo guida per la Svizzera

(26.4654)MozioneDepositato
Svizzera2 ott 2026
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Depositato
Parlamento
Svizzera
Numero
26.4654
Inizio
2 ott 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20264654
Contributi(17)
Cronologia(1)
  • Depositato
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Sicurezza dell'IA a livello internazionale: un ruolo guida per la Svizzera
  • Testo depositatoTEXT

    Al vertice sull’IA 2027, che si terrà a Ginevra, il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi attivamente affinché vengano concordati a livello internazionale standard minimi tesi a contrastare i rischi estremi dei modelli di IA più potenti, basati sulle capacità e gli effetti di questi ultimi. È inoltre incaricato di sostenere l'ulteriore sviluppo di una rete internazionale che garantisca standard di sicurezza condivisi, nonché valutazioni e verifiche indipendenti. Il Consiglio federale dovrà anche rafforzare le iniziative svizzere esistenti in materia di capacità di calcolo, dati affidabili, modelli aperti e sviluppo delle competenze quali infrastrutture tecniche complementari, separate a livello organizzativo dalle attività di valutazione e verifica. Garantirà le risorse politiche, umane e finanziarie necessarie affinché la Svizzera possa contribuire a plasmare e portare avanti con ambizione questo processo.

  • MotivazioneTEXT

    Per raggiungere l'obiettivo fissato al Vertice, ossia uno sviluppo e un impiego affidabili e responsabili dell'IA, il Consiglio federale dovrà definire standard minimi per contrastare i rischi estremi legati ai modelli di frontiera (frontier models): uso improprio per creare armi biologiche e cibernetiche, perdita di controllo, autonomia militare e potenziali ripercussioni sociali ed economiche di ampia portata. Un approccio valido si basa su affermazioni verificabili relative a un sistema, piuttosto che sul modello nel suo complesso.

    A livello organizzativo occorre separare la sicurezza, la valutazione e la verifica dalla potenza di calcolo condivisa e dai modelli aperti, come ad esempio ICAIN e Apertus. Questi ultimi garantiscono ai Paesi privi di modelli propri l'accesso e lo sviluppo di competenze e contrastano la concentrazione del potere. Con il concetto di "rete" s'intende che le capacità di verifica rimangono nei Paesi coinvolti e gli standard vengono definiti congiuntamente.

    La Svizzera ha dimostrato più volte di essere in grado di favorire l’adozione di norme internazionali in settori ad alto rischio, ad esempio in qualità di sede dei negoziati per gli accordi sulle armi nucleari e chimiche e del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, il quale stabilisce standard più rigorosi per le banche di importanza sistemica. Se applicato all’IA, ciò significa: requisiti più rigorosi per i rischi maggiori e libertà imprenditoriale per tutte le altre applicazioni. In qualità di sede di una rete credibile e indipendente, la Svizzera ne trarrebbe vantaggio anche come polo d'innovazione. Una normativa concordata a livello internazionale potrebbe inoltre prevenire restrizioni di accesso unilaterali e discriminatorie da parte di singoli Stati ed impedire che i fornitori mettano gli Stati l'uno contro l'altro.

     

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0