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Una formula di giuramento senza la menzione di Dio onnipotente

(26.445)Iniziativa parlamentareAssegnato alla commissione competente
Svizzera19 giu 2026
Profilo
Tipo
Iniziativa parlamentare
Stato
Assegnato alla commissione competente
Parlamento
Svizzera
Numero
26.445
Inizio
19 giu 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20260445
Contributi(14)
Cronologia(2)
  • Assegnato alla commissione competente
  • Depositato
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Una formula di giuramento senza la menzione di Dio onnipotente
  • Testo depositatoTEXT

    La presente Iv. Pa. propone di introdurre una formula di giuramento alternativa che non faccia riferimento a Dio onnipotente (da attuare e formulare analogamente anche in tedesco e francese).

    Formula di giuramento attualeFormula di giuramento alternativa e supplementare
      

    «Giuro dinnanzi a Dio onnipotente di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente gli obblighi inerenti al mio mandato.»

     

    «Giuro sul mio onore e sulla mia coscienza di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente gli obblighi inerenti al mio mandato.»

     

     

     

     

     Se è dato seguito all’Iv. Pa. «Giuramento e promessa solenne: formulazione più vincolante»:
      
     

    «Giuro sul mio onore e sulla mia coscienza di rispettare la Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente gli obblighi inerenti al mio mandato.»

     

     

  • MotivazioneTEXT

    Attualmente manca una formula per i parlamentari che vorrebbero prestare giuramento senza riferirsi a Dio onnipotente.

    Il riferimento a Dio onnipotente deve essere sostituito con il riferimento all’onore e alla coscienza. Diversi Cantoni prevedono tale formulazione per il giuramento dei nuovi membri delle autorità, ad esempio il Cantone del Vallese («Ich verspreche auf meine Ehre und mein Gewissen, der Verfassung des Kantons Wallis treu zu sein ...»).

    Il riferimento a Dio sarebbe salvaguardato indirettamente grazie al preambolo della Costituzione, sulla quale il giuramento è prestato («In nome di Dio Onnipotente») e alle tre dita alzate per giurare, che si riferiscono al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0