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Ruoli di genere, formazione e prevenzione. Basi per uno sviluppo coerente delle politiche in materia di parità e prevenzione

(26.3733)PostulatoLa dichiarazione sull’intervento è disponibile
Svizzera18 giu 2026
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Parlamento
Svizzera
Numero
26.3733
Inizio
18 giu 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20263733
Contributi(3)
  • Heidi Z'graggenAutoreAlleanza del Centro
  • Departement des InnernDipartimento responsabile
  • StänderatConsiglio iniziale
Cronologia(3)
  • Proposta: Accogliere
    Consiglio federale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
  • Depositato
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Ruoli di genere, formazione e prevenzione. Basi per uno sviluppo coerente delle politiche in materia di parità e prevenzione
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Il presente postulato sarà adempiuto, in collaborazione con gli attori interessati, nel quadro della Strategia Parità 2030, della futura strategia nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere e dell’elaborazione del rapporto in adempimento del postulato Hässig 25.4842 «Ridurre la violenza contro le donne adottando approcci globali».



    Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato, nell’ambito della Strategia Parità 2030, di effettuare un’analisi della situazione e di illustrare in un rapporto:

    - in che modo le attuali conoscenze scientifiche sui ruoli di genere e sui modelli di mascolinità vengono integrate nelle politiche per la parità e la prevenzione, nonché in quali ambiti sussista la necessità di un ulteriore sviluppo. Ossia, ad esempio:

     

    - Quali misure vengono già attuate da Confederazione, Cantoni e altri attori lungo l’intero percorso di formazione e socializzazione (scuola dell’obbligo, livello secondario II, formazione professionale, livello terziario e altri contesti di socializzazione) e in che modo tali misure possono essere meglio coordinate e armonizzate tra loro.

     

    - In che modo la formazione e il perfezionamento del personale docente (impartita in particolare dalle alte scuole pedagogiche) e di altri professionisti del settore pedagogico sia integrata in questi approcci e in quali ambiti permangono lacune.

     

    - In che modo la transizione verso il mondo del lavoro e altri importanti contesti di socializzazione (quali l’Esercito svizzero) sono inclusi negli attuali approcci in materia di prevenzione e di promozione della parità.

     

    - Dal punto di vista del Consiglio federale, in quali ambiti sussistono lacune nella collaborazione tra Confederazione e Cantoni, in particolare per quanto riguarda il raggiungimento dei gruppi target e l’efficacia, e se sia opportuno migliorare il coordinamento e/o l’orientamento dei programmi in corso.

  • MotivazioneTEXT

    Con la Strategia Parità 2030, la Svizzera dispone di un quadro completo per la promozione della parità di genere, che tuttavia dovrebbe essere ulteriormente sviluppato sotto il profilo della coerenza e dell’efficacia.

    Le attuali conoscenze scientifiche, tra cui uno studio del Jacobs Center for Productive Youth Development dell’Università di Zurigo (https://www.jacobscenter.uzh.ch/it/research/zproso/miw.html), mostrano che i modelli di ruolo legati al genere sono tuttora ampiamente diffusi e che, in particolare, le norme associate alla mascolinità possono svolgere un ruolo significativo nell’influenzare gli atteggiamenti e i comportamenti sociali.

    Poiché la costruzione dei ruoli di genere avviene lungo l’intero percorso educativo e di socializzazione, è necessario adottare una prospettiva sistemica, al fine di valutare in modo più accurato l’efficacia delle attuali misure e di promuoverne in maniera mirata l’ulteriore sviluppo.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0