Tassa d'immigrazione. Uno strumento per gestire la migrazione ripartendo i costi in base al principio di causalità
(26.3743)- Tipo
- Mozione
- Stato
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.3743
- Inizio
- 18 giu 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20263743
- Heidi Z'graggenAlleanza del Centro
- Justiz- und Polizeidepartement
- Ständerat
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Proposta: AccogliereConsiglio federale
- Depositato
- Titolo dell'oggettoTassa d'immigrazione. Uno strumento per gestire la migrazione ripartendo i costi in base al principio di causalità
- Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di istituire le basi legali volte a introdurre una tassa d’immigrazione, riscuotibile presso gli immigrati o i datori di lavoro. La tassa potrà essere impostata nella legge in modo flessibile, tenendo conto di vari parametri: importo, durata di riscossione, specificità settoriali e regionali.
- Motivazione
L’immigrazione causa costi supplementari in termini di infrastrutture, alloggi, formazione e servizi pubblici, costi che oggi sono sostenuti in ampia misura dalla popolazione residente.
Una tassa d’immigrazione tiene maggiore conto del principio di causalità, garantendo che anche i nuovi arrivati o i loro datori di lavoro forniscano un contributo adeguato.
Ne risulta una politica d’immigrazione più trasparente, più accettata nella società e più regolatrice.
L’idea è di utilizzare i proventi per finanziare misure d’integrazione e sgravare le infrastrutture e i settori del mercato del lavoro interessati.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0