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Plurilinguismo nell’esercito

(26.7592)Ora delle domande. DomandaLiquidato
Svizzera10 giu 2026
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Ordinato per Data dell'intervento, Decrescente
3 Risultati
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    I comandanti delle quattro divisioni territoriali hanno come lingua principale la lingua ufficiale corrispondente alla rispettiva regione linguistica. Il regolamento di servizio dell'esercito stabilisce inoltre che i superiori utilizzino, nel limite del possibile, la lingua principale dei subordinati. Allo stesso modo, l’ordinanza concernente l’obbligo di prestare servizio militare stabilisce che i militari, per l'esercizio di una nuova funzione o per la promozione a un grado superiore, debbano disporre delle conoscenze orali e scritte necessarie di una seconda lingua ufficiale.

    In pratica, i militari tedescofoni e francofoni seguono di norma la formazione nella propria lingua e possono parlare con i superiori nella loro lingua. Per i militari italofoni ciò può essere garantito in determinate funzioni e formazioni.

  • Testo depositatoTEXT

    Facendo seguito alla risposta alla domanda 26.7356: il Consiglio federale può garantire che in tutte le regioni territoriali i comandanti competenti dispongano almeno di conoscenze linguistiche di livello B2 nella lingua parlata da almeno il 40% degli astretti incorporati nella rispettiva regione?
    In caso contrario, dove non è garantito e quali misure intende adottare?

  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Plurilinguismo nell’esercito

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0