Ridurre il salario massimo assicurabile secondo la LPP e la relativa deduzione fiscale
(25.4253)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Assegnato alla commissione competente
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 25.4253
- Inizio
- 25 set 2025
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20254253
- Pius KaufmannAlleanza del Centro
- Simon StadlerAlleanza del Centro
- Reto NauseAlleanza del Centro
- Departement des Innern
- Thomas de CourtenUnione democratica di centro
- Assegnato alla commissione competente
- AdozioneConsiglio nazionale
- Nella Commissione del Consiglio degli Stati
- Pianificato nel Consiglio nazionale
- Controverso. Discussione rinviata
- Motivazione
La possibilità fiscalmente riconosciuta del riscatto nella previdenza è uno strumento importante per colmare eventuali lacune previdenziali e rafforzare la responsabilità individuale. Dovrebbe però adempiere alla sua funzione originaria e non essere utilizzato principalmente come modello di risparmio fiscale per i redditi molto elevati.
L’attuale limite del decuplo dell’importo limite superiore (stato al 2025: 907 000 fr.) è sproporzionatamente elevato: permette infatti di effettuare riscatti, fiscalmente deducibili, nell’ordine di milioni, finendo così con il trasformarsi in un mezzo di ottimizzazione fiscale per i redditi più elevati. Invece di rafforzare il vero scopo previdenziale, provoca importanti perdite fiscali.
Una riduzione al quintuplo dell’importo limite superiore (stato al 2025: 453 600 fr.) permetterebbe di ridurre questi esorbitanti privilegi fiscali mantenendo la possibilità per gli assicurati di costituire un’ottima previdenza. Infatti, pur abbassando il limite si conserverebbe la possibilità di effettuare riscatti non molto lontani da uno stipendio di un consigliere federale (477 688 fr.) e dunque più che sufficienti in particolare per quadri e lavoratori indipendenti.
Già nel 2000, il Consiglio federale aveva proposto di limitare il volume di riscatto al quintuplo dell’importo limite superiore. In quell’occasione aveva osservato nel suo messaggio che: «Questa soluzione non impedisce ai quadri e agli indipendenti di costituirsi una solida previdenza professionale a condizioni fiscali vantaggiose».
La modifica proposta riduce un’ingiustificata possibilità di ottimizzazione fiscale per i redditi molto elevati e accresce l’equità fiscale.
- Titolo dell'oggettoRidurre il salario massimo assicurabile secondo la LPP e la relativa deduzione fiscale
- Risposta del CF / Ufficio
La riduzione del limite del salario massimo assicurabile rafforza l’equità del sistema delle assicurazioni sociali limitando i vantaggi fiscali per una minoranza di redditi molto elevati. Nel quadro del pacchetto di sgravio 27, il Consiglio federale ha già previsto una misura che permette di applicare un’imposizione più elevata dei prelievi di capitale dal 2° e dal 3° pilastro. L’obiettivo è di ridurre l’agevolazione fiscale dei prelievi di capitale elevati rispetto alla riscossione della rendita, permettendo di conseguire maggiori entrate in relazione all’imposta federale diretta.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione. - Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP) in modo che il salario assicurabile dei lavoratori e il reddito assicurabile degli indipendenti secondo il regolamento dell’istituto di previdenza di cui all’articolo 79c siano limitati al quintuplo dell’importo limite superiore secondo l’articolo 8 capoverso 1.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0