Per un'osservazione efficace dei prezzi nelle filiere agroalimentari
(22.477)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Nella Commissione del Consiglio nazionale
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 22.477
- Inizio
- 29 set 2022
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20220477
- CHE17 dic 2024
- CHE25 set 2025
- Esito: 18 Sì · 21 No · 0 Ast. · 6 Assentenein
- Christine BadertscherI Verdi
- Peter HegglinAlleanza del Centro
- Kilian BaumannI Verdi
- Michel MatterPartito Verde Liberale
- Sophie Michaud GigonI Verdi
- Annunciato
- È dato seguitoConsiglio degli Stati
- Nella Commissione del Consiglio nazionale
- Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
- Esame preliminare - nella Commissione del Consiglio degli Stati
- Titolo dell'oggettoPer un'osservazione efficace dei prezzi nelle filiere agroalimentari
- Testo depositato
Il Parlamento è incaricato di precisare e di completare i compiti del Settore Analisi del mercato di cui nell'articolo 27 della legge sull'agricoltura. Questo Settore dovrà fare trasparenza in merito alla formazione dei prezzi, ai margini e ai costi lungo tutte le fasi delle filiere agroalimentari.
- Motivazione
Dal 1990 l'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti agricoli è diminuito del 25 per cento. La liberalizzazione delle normative che disciplinano il commercio delle derrate alimentari, la concorrenza con i prezzi europei e internazionali e la diminuzione dei dazi hanno messo sotto pressione i produttori. I prezzi delle derrate alimentari indigene sono in aumento per la popolazione, mentre il prezzo pagato ai produttori rimane invariato o tende addirittura a diminuire. Questa tendenza politica ed economica contraddice gli obiettivi di un approvvigionamento e di un sistema agroalimentare sostenibile.
La definizione dei prezzi nel commercio al dettaglio continua a essere poco trasparente e il prezzo non rispecchia sempre i costi reali di produzione. La recente fuga di dati provenienti dalle LRG e analizzati da Heidi.news, Le Temps e la FRC ha permesso di evidenziare che il margine lordo della grande distribuzione può raggiungere il 50 per cento del prezzo finale (addirittura il 66% per la tomme vaudoise).
Questa situazione è insoddisfacente sia per le famiglie contadine sia per la popolazione: in determinate filiere i produttori non ottengono prezzi remuneratori che permettano loro di coprire i costi e vivere degnamente, con la conseguenza che ogni giorno chiudono da due a tre aziende agricole in Svizzera; da parte loro i consumatori non sanno a chi sono destinate le singole componenti dei prezzi pagati. Nel caso di prodotti con marchio di qualità che rispondono a esigenze supplementari, l'aumento arbitrario dei margini con conseguente aumento del prezzo di vendita frena la transizione verso modi di produzione più sostenibili.
Urge pertanto prevedere condizioni economiche e sociali che garantiscano un'agricoltura e un'industria alimentare praticabili e resilienti.
L'estensione della missione del Settore Analisi del mercato permetterebbe in tal modo di fornire tutte le informazioni necessarie per conseguire una maggiore trasparenza nei mercati agricoli e alimentari.
I compiti dell'attuale Settore Analisi del mercato sono completati dai seguenti aspetti:
1. Il Settore Analisi calcola, rileva e pubblica i margini ai vari livelli della trasformazione del commercio per i prodotti standard e i prodotti con marchio di qualità;
2. è costituito di rappresentanti delle filiere agricole, della trasformazione, dell'industria, della distribuzione e delle organizzazioni dei consumatori;
3. fa capo agli istituti di ricerca agricola per definire gli studi da svolgere, i metodi di analisi ecc. e definisce un metodo riconosciuto dagli attori della filiera;
4. i risultati di questi lavori sono presi in considerazione in occasione delle trattative sui prezzi di riferimento in seno ai settori;
5. un bilancio del lavoro del Settore Analisi è stilato dopo cinque anni.
Rafforzare l'attuale Settore Analisi del mercato dovrebbe permettere agli agricoltori, alle loro organizzazioni e agli altri fornitori attivi nella produzione alimentare di negoziare prezzi remuneratori. Migliorare la trasparenza è parimenti essenziale per consentire ai consumatori di acquistare con cognizione di causa, poiché informati sulla destinazione dell'importo supplementare pagato. L'obiettivo è di colmare la mancanza di trasparenza in seno alle filiere e di scoraggiare le pratiche commerciali sleali.
Questi dispositivi contribuiranno a una ripartizione equa del valore aggiunto in seno alle filiere agroalimentari, a garantire prezzi remuneratori e redditi equi per i produttori nonché la trasparenza dell'informazione per i consumatori.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0