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Giornata informativa obbligatoria anche per gli stranieri domiciliati e i rifugiati riconosciuti

(25.3462)InterpellanzaLiquidato
Svizzera6 mag 2025
Profilo
Tipo
Interpellanza
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
25.3462
Inizio
6 mag 2025
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20253462
Contributi(2)
  • Erich VontobelAutoreUnione Democratica Federale
  • NationalratConsiglio iniziale
Cronologia(3)
  • Liquidato
  • Ritirato
  • Depositato
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Giornata informativa obbligatoria anche per gli stranieri domiciliati e i rifugiati riconosciuti
  • Testo depositatoTEXT

    In relazione agli sforzi del Consiglio federale per introdurre una giornata informativa obbligatoria per le donne invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

    1. Il Consiglio federale condivide l’ipotesi che molti dei giovani stranieri nel nostro Paese possano essere integrati senza problemi nell’esercito?
    2. Il Consiglio federale condivide anche l’opinione secondo la quale sarebbe opportuno che anche i rifugiati riconosciuti contribuiscano alla difesa nazionale?
    3. Il Consiglio federale ha quindi preso in considerazione la possibilità di rendere la giornata informativa obbligatoria anche per gli stranieri domiciliati e i rifugiati riconosciuti?
  • MotivazioneTEXT
    1. L’esercito ha un problema legato all’apporto di personale. Ogni soldato aggiuntivo rappresenta un vantaggio. 
    2. Le persone domiciliate in modo permanente in Svizzera che beneficiano della sicurezza del Paese dovrebbero contribuire a garantirla.

    Si può presumere che molti giovani stranieri che hanno un permesso di domicilio permanente in Svizzera siano sufficientemente integrati e abbiano le competenze e l’attitudine necessarie per prestare servizio militare. Si può inoltre supporre che molti di questi giovani trascorreranno il resto della propria vita in Svizzera, anche se attualmente non hanno ancora il passaporto svizzero. Probabilmente molti di loro prima o poi diventeranno cittadini svizzeri. L’invito e la partecipazione alla giornata informativa renderebbero queste persone consapevoli della loro corresponsabilità nel contribuire alla difesa della Svizzera, che è di fatto il loro Paese d’origine. 

    Allo stesso modo, anche i giovani rifugiati riconosciuti devono essere inclusi nell’obbligo. Senza la sicurezza della Svizzera e senza il benessere che ha reso possibile nel Paese, probabilmente i loro genitori non avrebbero cercato protezione e aiuto proprio qui. Siccome si può presumere che anche molti di loro trascorreranno il resto della propria vita in Svizzera, è opportuno che contribuiscano alla difesa del Paese.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0