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Coordinamento internazionale per mitigare le conseguenze della cancellazione dell'USAID

(25.3130)MozioneLiquidato
Svizzera17 mar 2025
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
25.3130
Inizio
17 mar 2025
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20253130
Votazioni(1)
Contributi(13)
Cronologia(10)
  • Reiezione
    Consiglio nazionale
  • Liquidato
  • Pianificato nel Consiglio nazionale
  • Fine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale
  • All'ordine del giorno
    Commissione della politica estera Consiglio nazionale
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Coordinamento internazionale per mitigare le conseguenze della cancellazione dell'USAID
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    In virtù della sua tradizione umanitaria e del suo ruolo di Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra, la Svizzera è legittimata a contribuire al coordinamento degli attori umanitari e dei Paesi attivi nella cooperazione internazionale, ed è già attiva in tal senso in vari organismi: per esempio in seno all’OCSE, all’ONU, al «Protection Donor Group» e a varie organizzazioni internazionali, o anche nell’ambito delle relazioni diplomatiche bilaterali.

     

    Il Consiglio federale ritiene che un multilateralismo mirato e un ordine basato sul diritto internazionale siano essenziali per affrontare le sfide globali. La Svizzera porterà avanti con determinazione la sua cooperazione multilaterale con tutti gli Stati, compresa l’attuale amministrazione statunitense.



    Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di convocare una conferenza di alto livello, in coordinamento con le Nazioni Unite e altri partner internazionali, per analizzare l’impatto dei massicci tagli all’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID) nei settori dell’aiuto umanitario e della cooperazione allo sviluppo, e per decidere misure coordinate volte a garantire il sostegno alle regioni colpite e a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

  • MotivazioneTEXT

    L’improvvisa interruzione dei finanziamenti statunitensi destinati all’USAID per interventi di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario ha conseguenze di vasta portata sugli interventi umanitari e sulla politica dello sviluppo. Fino alla sospensione dei fondi, l’USAID finanziava il 40 per cento delle operazioni di aiuto umanitario a livello globale. Milioni saranno le persone nelle regioni in crisi che perderanno l’accesso a beni di sussistenza, a cure mediche e a programmi di sviluppo di base. I più colpiti saranno i Paesi del Sud globale, dove l’USAID ha svolto un ruolo centrale nel finanziamento dei progetti umanitari.

    Alla luce di questa drammatica situazione, la Svizzera deve assumersi le proprie responsabilità di Stato impegnato nell’aiuto umanitario. Si rende necessaria una conferenza internazionale in coordinamento con le Nazioni Unite e altri attori rilevanti per analizzare l’impatto globale dell’interruzione dei finanziamenti e per consentire una risposta coordinata da parte della comunità internazionale, al fine di identificare rapidamente le lacune esistenti e di decidere possibili alternative per sostenere le persone e le regioni colpite.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0