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Lotta contro la disinformazione e le attività di influenza. Il Consiglio federale è chiamato a prendere in esame una possibile richiesta della Svizzera di ottenere lo statuto di osservatore nel Rapid Response Mechanism del G7

(24.4626)PostulatoTrasmesso al Consiglio federale
Svizzera20 dic 2024
Contributi(5)
  • Jacqueline de QuattroCofirmatarioPLR.I Liberali Radicali
  • Mauro TuenaOpponenteUnione democratica di centro
  • Heinz TheilerAutorePLR.I Liberali Radicali
  • Departement für Verteidigung, Bevölkerungsschutz und SportDipartimento responsabile
  • NationalratConsiglio iniziale
Cronologia(7)
  • Adozione
    Consiglio nazionale
  • Trasmesso al Consiglio federale
  • Pianificato nel Consiglio nazionale
  • Controverso. Discussione rinviata
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Lotta contro la disinformazione e le attività di influenza. Il Consiglio federale è chiamato a prendere in esame una possibile richiesta della Svizzera di ottenere lo statuto di osservatore nel Rapid Response Mechanism del G7
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di prendere in esame una possibile richiesta della Svizzera di ottenere lo statuto di osservatore nel Rapid Response Mechanism del G7.

  • MotivazioneTEXT

    Il rapporto in adempimento del postulato 22.3006 mostra che le attività di influenza e disinformazione contro la Svizzera sono già oggi una realtà. Per ottimizzare il quadro della situazione della Svizzera in questo contesto, il Consiglio federale è chiamato a verificare se alla Svizzera, in quanto sede di numerose organizzazioni internazionali e di attori economici globali, debba essere concesso lo statuto di osservatore nel Rapid Response Mechanism del G7. Il Rapid Response Mechanism del G7 è stato istituito nel 2018 al fine di analizzare il settore delle informazioni e di identificare le minacce. Tale meccanismo prevede anche misure congiunte e un sistema di coordinamento. Australia, Nuova Zelanda, Olanda, NATO e Svezia sono già rappresentati in questo organismo come osservatori.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0