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Risanare le finanze federali attraverso i dividendi di Postfinance

(24.3959)MozioneLiquidato
Svizzera23 set 2024
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
24.3959
Inizio
23 set 2024
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20243959
Contributi(2)
  • Thomas AeschiAutoreUnione democratica di centro
  • FinanzdepartementDipartimento responsabile
Cronologia(6)
  • Liquidato
  • Reiezione
    Consiglio nazionale
  • Proposta: Respingere
    Consiglio federale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
  • Depositato
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Risanare le finanze federali attraverso i dividendi di Postfinance
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    PostFinance SA è una società anonima interamente affiliata a La Posta Svizzera SA e perciò parte integrante del gruppo Posta. Attraverso le distribuzioni, negli ultimi cinque anni (2019–2023) La Posta Svizzera SA ha sottratto alla sua filiale capitale dell’ordine di 608 milioni. Nel contempo, le ha messo a disposizione mezzi supplementari dell’ordine di 442 milioni per rafforzare la base di capitale (prescrizioni «too big to fail» relative al capitale proprio). Pertanto, la distribuzione netta da parte di PostFinance SA a La Posta Svizzera ammonta a 166 milioni in cinque anni. Nello steso arco di tempo, La Posta Svizzera ha distribuito alla Confederazione dividendi per 400 milioni. L’affermazione secondo cui La Posta Svizzera finanzia le sue acquisizioni utilizzando gli utili di PostFinance non è del tutto vera o è valida solo in misura molto limitata. Gli utili conseguiti da PostFinance sono in gran parte necessari per rafforzare la base di capitale dell’impresa. In questo contesto, una partecipazione diretta della Confederazione a PostFinance non contribuirebbe affatto o solo in misura modesta al risanamento delle finanze federali.

    Inoltre, l’acquisizione diretta di PostFinance da parte della Confederazione aggraverebbe ulteriormente il problematico conflitto di obiettivi tra il ruolo della Confederazione quale autorità di vigilanza e di regolamentazione per i mercati finanziari e la sua ambizione di conseguire entrate maggiori per il bilancio federale.

    Nel messaggio del 30 giugno 2021 (FF 2021 1668) concernente la modifica della legge sull’organizzazione della Posta e un decreto federale concernente la garanzia di capitalizzazione della Posta Svizzera, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento anche la richiesta di avviare la privatizzazione di PostFinance per permetterle di accedere al mercato dei crediti e delle ipoteche. Il Parlamento non è entrato in materia sul progetto.



    Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    PostFinance SA sarà scorporata da La Posta Svizzera SA e in futuro verrà gestita come un’azienda parastatale autonoma alla pari di La Posta Svizzera SA.

  • MotivazioneTEXT

    La Posta Svizzera SA usa in modo improprio i proventi da dividendi di PostFinance SA per perseguire un’aggressiva strategia di acquisizione portata avanti da Roberto Cirillo, ex consulente di McKinsey & Company. A tale proposito, il 9 ottobre 2023 la NZZ ha persino pubblicato un articolo intitolato «Die Post im Kaufrausch». Dopo lo scorporo di PostFinance SA da La Posta Svizzera SA, in futuro i dividendi di PostFinance SA dovranno essere versati direttamente alla Confederazione, contribuendo così a risanare le finanze federali. Nel contempo, La Posta Svizzera SA deve essere esortata a frenare la sua aggressiva strategia di acquisizione.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0