Testo depositato
La costruzione di impianti idroelettrici, che creerebbe ulteriori posti di lavoro ed un importante valore aggiunto anche nelle regioni periferiche, viene sempre più ritardata o addirittura impedita per diversi motivi. In questo ambito dovrebbe invece prevalere l'aspetto della sicurezza dell'approvvigionamento e la procedura di autorizzazione dovrebbe svolgersi in tempi rapidi e in modo semplice. Al riguardo chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Anche il Consiglio federale è dell'opinione che le procedure di concessione e di autorizzazione per gli impianti idroelettrici dovrebbero essere accelerate? Se sì, quali misure intende attuare per poter raggiungere questo obiettivo?
2. Cosa pensa il collegio in merito alle seguenti proposte formulate nella strategia sullo sfruttamento idrico della Svizzera pubblicata dall'Ufficio federale dell'energia nel marzo 2008:
- abbreviare i tempi di trattamento in caso di ricorso;
- attuare coerentemente il coordinamento della procedura di autorizzazione con i tempi di trattamento a livello cantonale;
- sfruttare le opportunità a favore di una riunificazione sensata dei livelli procedurali come la procedura di concessione e quella di approvazione dei piani;
3. Sono previste altre misure volte a migliorare le condizioni quadro per la forza idrica, al fine di soddisfare entro il 2030 l'obiettivo di ulteriori 2000 gigawattora?
4. Dopo la revisione della legge sulla protezione delle acque, a quanto stima il calo di produzione idroelettrica fino al 2030 dovuto all'impatto dei deflussi residuali prescritti per queste concessioni? Come intende compensare il Consiglio federale queste perdite di produzione?
5. Il collegio è sempre dell'opinione che le disposizioni sui deflussi residuali comportino un calo della produzione di 2000 gigawattora all'anno fino al 2070, se tutte le vecchie concessioni vengono rinnovate (risposta alla mozione 03.3096)? A quanto stima la possibile maggiore produzione di energia a seguito delle deroghe (purtroppo limitate) ai deflussi residuali minimi concesse in sede di revisione della legge sulla protezione delle acque approvata recentemente?
6. Come valuta le ripercussioni dei cambiamenti climatici sulla produzione di energia idroelettrica fino al 2030?