Motivazione
Nella sua seduta del 22 marzo 2021 la CdF-S ha raccomandato al Consiglio federale di accreditare al preventivo ordinario la quota della Confederazione proveniente dall'importo di base (2 mia. fr.) della Convenzione sulla distribuzione dell'utile della BNS e al conto di ammortamento le distribuzioni aggiuntive (art. 17a legge federale sulle finanze della Confederazione, LFC, RS 611.0; cfr. comunicato stampa della CdF-S del 23 marzo 2021). Aveva suggerito di procedere in questo senso già con la decisione relativa all'esercizio 2020. Tuttavia, per motivi tecnici e di tempo questo non è stato possibile e dovrà quindi essere fatto con la decisione relativa all'esercizio 2021.
Occorre distinguere tra l'importo di base di 2 miliardi e quattro possibili distribuzioni supplementari di 1 miliardo ciascuna. Per la Confederazione si tratta di entrate non fiscali.
Il piano della CdF-S prevede che la distribuzione sulla base dell'importo di base di 2 miliardi confluisca nel preventivo ordinario e che le distribuzioni aggiuntive confluiscano nel conto di ammortamento quali entrate straordinarie.
Le distribuzioni aggiuntive sono chiaramente entrate straordinarie.
Va in questa direzione anche la mozione della CET-N 20.3450 accolta dal Consiglio nazionale, che chiede che la totalità delle distribuzioni siano accreditate al conto di ammortamento. Il piano della CdF-S non si spinge così in là, ma si limita alle distribuzioni aggiuntive; una decisione corretta punto di vista della politica finanziaria perché le distribuzioni aggiuntive non possono essere considerate come una base finanziaria sicura a lungo termine per il preventivo ordinario.