Simone Gianini · PLR
Come abbiamo appena egregiamente sentito dalla collega Maya Bally in lingua tedesca, si tratta della mozione Gössi 25.4593, "Stop all'estremismo violento. L'arresto provvisorio va prolungato a 48 ore". L'autrice della mozione chiede al Consiglio federale di modificare l'articolo 219 capoverso 4 del codice di procedura penale (CPP) allungando appunto a 48 ore le 24 ore oggi previste per poter essere trattenuti, o meglio arrestati, da parte della polizia. Il Consiglio degli Stati ha accolto questa mozione il 13 marzo 2026 con 32 voti favorevoli e 12 contrari.
Concretamente si tratta di modificare l'articolo 219 capoverso 4 CPP, ovvero di modificare il fermo di 24 ore in 48 ore. È un articolo che si inserisce in un ambito più ampio, comprendendo quindi anche l'articolo 224 capoverso 2 CPP e l'articolo 226 capoverso 1 CPP. Il primo prevede che dopo l'arresto, entro 48 ore il giudice dei provvedimenti coercitivi sia chiamato dal Ministero pubblico per la pronuncia della carcerazione preventiva o di misure sostitutive. Il secondo prevede che il giudice dei provvedimenti coercitivi debba decidere a sua volta entro 48 ore da quando riceve l'istanza.
Vi è poi un altro aspetto, a completamento della spiegazione, ed è la Convenzione europea dei diritti dell'uomo che, in base alla giurisprudenza della Corte che la applica, prevede un massimo di 96 ore dall'inizio dell'essere trattenuti sino al pronunciamento dell'arresto preventivo.
Il Consiglio federale si oppone a questa modifica, così come la minoranza della vostra Commissione degli affari giuridici, sostenendo che, prolungando da 24 a 48 ore la possibilità di essere trattenuti dalla polizia, prima di tutto non modifica la possibilità di raccogliere prove e secondariamente andrebbe poi a ridurre le tempistiche di cui ho riferito prima, perché il termine massimo resta di 96 ore.
La maggioranza della vostra Commissione degli affari giuridici ritiene invece che sia importante, ancora di più in considerazione dei fatti sempre più ricorrenti che si verificano proprio qui a Berna - ricordo la manifestazione pro-Palestina dell'autunno scorso, degenerata in atti violenti e vandalici - permettere alla polizia di poter raccogliere quelle prove immediate oltre le 24 ore, in particolare in casi come quello dove i fermati furono parecchie decine.
Quindi, con 15 voti contro 9, la vostra commissione il 2 luglio di quest'anno ha deciso di proporvi di accogliere la mozione senza modifiche, ciò che anch'io, così come la collega Bally, vi chiediamo di fare.