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Differenza tra l'effettivo regolamentare e l'effettivo reale dell'esercito basata sui fatti

(22.4489)PostulatoLiquidato
Svizzera15 dic 2022
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
22.4489
Inizio
15 dic 2022
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20224489
Contributi(9)
Cronologia(4)
  • Reiezione
    Consiglio nazionale
  • Liquidato
  • Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
    Consiglio federale
  • Non ancora trattato dalla Camera
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Differenza tra l'effettivo regolamentare e l'effettivo reale dell'esercito basata sui fatti
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Nella prima parte del rapporto del Consiglio federale sull'apporto di personale (FF 2021 1555; n. 2.2 e 3) è spiegata la differenza tra effettivo regolamentare ed effettivo reale. L'effettivo reale più elevato non è finalizzato a compensare una mobilitazione incompleta, bensì le dispense e i proscioglimenti attesi su base statistica. Se vi sono motivi sufficienti per una dispensa di carattere professionale, medica o famigliare, lo si deciderà sul posto soltanto il giorno dell'entrata in servizio. Contrariamente a un esercito di professionisti permanente, in un esercito di milizia le cittadine e i cittadini in uniforme rivestono funzioni essenziali a livello statale o nell'economia e, a seconda della situazione di minaccia e pericolo, necessitano di una dispensa. Inoltre, a seconda della durata dell'impiego, i congedi temporanei sono sempre più necessari, cosa che, a sua volta richiede maggiori effettivi per gli avvicendamenti. Un rapporto separato sulla distinzione tra effettivo reale ed effettivo regolamentare non genererebbe alcun valore aggiunto.

    Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto in cui spiega in modo dettagliato la differenza tra effettivo regolamentare e effettivo reale dell'esercito.

  • MotivazioneTEXT

    La necessità di un effettivo reale che supera del 40 per cento l'effettivo regolamentare viene motivata con il fatto che non tutti i militari incorporati danno seguito a una chiamata in servizio. Questa cifra non si basa su fatti: nel messaggio concernente l'ulteriore sviluppo dell'esercito (14.069) si afferma che è calcolata "per esperienza", senza altre spiegazioni. L'esperienza fatta con l'appoggio dell'esercito alle autorità civili nell'ambito delle misure di lotta contro la pandemia di COVID-19 mostra che circa l'80 per cento dei militari sono entrati in servizio al momento in cui sono stati chiamati e all'ubicazione prevista. Per le formazioni in stato di prontezza elevata la percentuale è del 75 per cento. Questo divario importante non è insignificante, infatti comporta ripercussioni al di là degli effettivi militari. Per garantire l'effettivo reale, l'esercito ha già preso misure (modifica dei criteri di reclutamento) e lo farà in modo ancora più drastico nel quadro del rapporto sull'apporto di personale in seno all'esercito.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0