Nessun termine di prescrizione per chi ha commesso un reato grave
(19.300)- Tipo
- Iniziativa cantonale
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 19.300
- Inizio
- 7 gen 2019
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20190300
- CHE10 mar 2020
- CHE1 giu 2021
- CHE16 dic 2021
- CHE20 dic 2023
- CHE13 mar 2025
- CHE2 mar 2026
- CHE16 set 2026
- CHE2 ott 2026
- CHE2 ott 2026
- Esito: 35 Sì · 6 No · 0 Ast. · 4 AssenteJa
- Esito: 34 Sì · 5 No · 1 Ast. · 5 AssenteJa
- Esito: 89 Sì · 90 No · 11 Ast. · 10 Assente
- Daniel JositschIndipendente
- Justiz- und Polizeidepartement
- Baptiste HurniPartito Socialista
- Kommission für Rechtsfragen NR
- Kommission für Rechtsfragen SR
- Adozione nella votazione finaleConsiglio nazionale
- Liquidato
- Pianificato per il voto finale
- Decisione secondo il disegno (progetto)Consiglio degli Stati
- Pianificato nel Consiglio degli Stati
- Titolo dell'oggettoNessun termine di prescrizione per chi ha commesso un reato grave
- Testo depositato
Il Gran Consiglio invita l'Assemblea federale a modificare il Codice penale svizzero al fine di portare da 30 anni a imprescrittibile il termine di prescrizione per le pene detentive a vita.
- Motivazione
Originariamente il Codice penale svizzero prevedeva l'imprescrittibilità per il genocidio, i crimini contro l'umanità, i crimini di guerra e gli atti terroristici qualificati. Con l'accettazione dell'iniziativa popolare "per l'imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile" (la cosiddetta iniziativa sull'imprescrittibilità), dal 2008 sono imprescrittibili anche l'azione penale e la pena per i reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulli impuberi (art. 123b della Costituzione federale; RS 101). Secondo le disposizioni vigenti del Codice penale svizzero (CP; RS 311.0), i reati puniti con il carcere a vita si prescrivono in 30 anni. Con l'evoluzione delle analisi del DNA le autorità inquirenti e di ricerca oggi dispongono di possibilità tecniche per chiarire reati che talvolta hanno condotto a spettacolari successi investigativi. Anche a distanza di anni da un reato le analisi del DNA possono dunque produrre prove in grado di dimostrare la colpevolezza di chi l'ha commesso. In seguito allo sviluppo di nuovi metodi e strumenti forensi si può inoltre contare su mezzi ausiliari che, sempre più spesso, permettono di chiarire anche reati compiuti molto tempo addietro; tuttavia il termine di prescrizione vigente potrebbe impedire di sfruttare tali progressi. Il Codice penale dovrebbe pertanto essere adeguato alla situazione attuale; in tal modo si contribuirebbe anche a rafforzare la fiducia della popolazione nella giustizia.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0