Vai al contenuto principale

Espulsione di attivisti dell'islam politico (Salafiti, Stato Islamico ecc.)

(17.445)Iniziativa parlamentareLiquidato
Svizzera6 giu 2017
Profilo
Tipo
Iniziativa parlamentare
Stato
Liquidato
Parlamento
Svizzera
Numero
17.445
Inizio
6 giu 2017
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20170445
Contributi(5)
Cronologia(5)
  • Liquidato
  • Non è dato seguito
    Consiglio nazionale
  • Nessuna adesione
    Commissione delle istituzioni politiche Consiglio degli Stati
  • Dare seguito (Camera prioritaria)
    Commissione delle istituzioni politiche Consiglio nazionale
  • Non ancora trattato dalla Camera
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Espulsione di attivisti dell'islam politico (Salafiti, Stato Islamico ecc.)
  • Testo depositatoTEXT

    Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa:

    La legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri è modificata come segue:

    Art. 68bis

    Attività islamiste

    Cpv. 1

    Gli stranieri che svolgono attività sia a favore dello "Stato Islamico" (ISIS) o di altri gruppi musulmani fondamentalisti pronti a compiere atti di violenza sia in vista dell'istituzione di un ordinamento statale fondato su principi islamici sono espulsi.

    Cpv. 2

    Per attività si intende segnatamente la diffusione di propaganda, il reclutamento di membri e i preparativi logistici quali ad esempio la ricognizione, la pianificazione o la messa a disposizione di mezzi operativi, in particolare l'acquisizione di armi, veicoli e mezzi di comunicazione o la fornitura di servizi finanziari. Lo svolgimento dell'attività non presuppone l'esercizio di una funzione determinante in seno a un gruppo.

    Cpv. 3

    L'espulsione è immediatamente esecutiva.

  • MotivazioneTEXT

    Abbiamo il dovere di proteggere il nostro Stato da ogni tentativo di infiltrazione da parte di forze totalitarie; non possiamo ammettere che i principi liberali dello Stato di diritto siano strumentalizzati, con il pretesto della libertà religiosa, per minarlo e infine distruggerlo. Le atrocità commesse dal cosiddetto Stato Islamico sono notorie. Dai rapporti del Servizio delle attività informative si può concludere che in Svizzera vi sono stranieri che agiscono come attivisti dello Stato Islamico. Questi ultimi si muovono nelle cerchie salafite, considerate terreno fertile dell'estremismo islamico violento. Il salafismo e altri movimenti islamici costituiscono quindi un pericolo per la sicurezza interna della Svizzera. Gli attivisti stranieri dell'Islam politico devono pertanto essere espulsi senza indugio, tanto più che non è possibile escludere il rischio di attentati. Se possiedono la doppia cittadinanza, deve essere loro immediatamente revocato il passaporto svizzero.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0