Gli aumenti delle indennità parlamentari vanno sottoposti a referendum facoltativo
(11.497)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Liquidato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 11.497
- Inizio
- 23 dic 2011
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20110497
- Esito: 125 Sì · 56 No · 3 Ast. · 16 Assente
- Andy TschümperlinPartito Socialista
- Marco RomanoAlleanza del Centro
- Hans KillerUnione democratica di centro
- Christoph MörgeliUnione democratica di centro
- Sylvia Flückiger-BäniUnione democratica di centro
- Non è dato seguitoConsiglio nazionale
- Liquidato
- Non ancora trattato dalla Camera
- Titolo dell'oggettoGli aumenti delle indennità parlamentari vanno sottoposti a referendum facoltativo
- Testo depositato
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa:
La legge sulle indennità parlamentari va modificata in modo tale che qualsiasi aumento delle indennità di cui agli articoli 2-12 sia sottoposto a referendum facoltativo.
- Motivazione
Il Parlamento può riconoscersi indennità in piena autonomia. Questa situazione è insoddisfacente, soprattutto poiché non è previsto un organo di controllo. Sottoponendo gli aumenti delle indennità a referendum facoltativo si ovvierebbe al problema, in quanto il popolo avrebbe l'ultima parola su eventuali aumenti eccessivi. Per motivi istituzionali questa soluzione è peraltro auspicabile, giacché rafforzerebbe il rapporto di fiducia tra il Parlamento e il sovrano, a prescindere dal fatto che il referendum sia promosso o meno.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0