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Semplificazione dell'esame dell'impatto sull'ambiente e prevenzione degli abusi mediante una definizione più precisa del diritto di ricorso delle associazioni

(02.436)Iniziativa parlamentareLiquidato
Svizzera19 giu 2002
Votazioni(3)
Contributi(34)
Cronologia(9)
  • Adozione nella votazione finale
    Consiglio nazionale
  • Liquidato
  • Adesione
    Consiglio degli Stati
  • Deroga
    Consiglio nazionale
  • Trattato dalle due Camere
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Semplificazione dell'esame dell'impatto sull'ambiente e prevenzione degli abusi mediante una definizione più precisa del diritto di ricorso delle associazioni
  • Testo depositatoTEXT

    Conformemente all'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all'articolo 21bis della legge sui rapporti fra i Consigli, presento la seguente iniziativa parlamentare sotto forma di progetto elaborato.

    I seguenti articoli della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) e della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN ; RS 451) andrebbero modificati come segue:

    LPAmb

    Art. 9

    Cpv. 1

    Prima di decidere della pianificazione, costruzione o trasformazione di impianti che possono violare in misura notevole le disposizioni previste per la protezione dell'ambiente, l'autorità ne esamina ...

    Cpv. 2

    L'esame dell'impatto sull'ambiente è svolto in base a un rapporto contenente le indicazioni assolu-tamente necessarie all'esame del progetto secondo le disposizioni sulla protezione dell'ambiente. Il rapporto è allestito secondo le istruzioni dei servizi della protezione dell'ambiente all'indirizzo dell'autorità decisionale. Se in base a un rapporto sommario non si attendono ripercussioni rilevanti, l'autorità decide, senza procedere a ulteriori accertamenti, in merito al progetto e ad eventuali costi. In caso contrario il rapporto comprende i punti seguenti:

    a. ...

    b. ...

    c. ...

    d. Stralciare

    Cpv. 3

    Invariato

    Cpv.4

    Stralciare

    Cpv. 5-8

    Invariato

    Art. 55

    Cpv. 1, 2-6

    Invariato

    Cpv. 1bis

    Tali ricorsi sono limitati a enunciati fondati sulla presente legge o sulle ordinanze d'esecuzione. Essi ostacolano l'inizio dei lavori e il loro proseguimento solo nella misura in cui l'esito della procedura influenza in maniera dimostrabile l'esecuzione dei lavori stessi.

    LPN

    Art. 12

    Cpv. 1

    .... Il diritto di ricorrere spetta ai Comuni e alle associazioni aventi un'importanza nazionale che esi-stano da più di dieci anni e si occupino per statuto della protezione della natura e del paesaggio, della conservazione di monumenti storici o di scopi affini puramente ideali per il perseguimento di tali obiettivi.

    Cpv. 1bis

    Tali ricorsi ostacolano l'inizio dei lavori e il loro proseguimento solo nella misura in cui l'esito della procedura influenza in maniera dimostrabile l'esecuzione dei lavori stessi.

    Cpv. 2-5

    Invariato

  • BegründungTEXT

    Immer wieder werden wichtige Bauten der öffentlichen Infrastruktur, aber auch Bauten der Privatwirtschaft durch zu langwierige Bewilligungs- und Beschwerdeverfahren unnötig verzögert. Insbesondere die Prüfung der Umweltverträglichkeit (UVP) sowie das weit gefasste Verbandsbeschwerderecht haben teilweise Formen angenommen, welche nicht mehr dem Willen des Gesetzgebers entsprechen.

    Es sind deshalb auf Gesetzesstufe Präzisierungen anzubringen, welche gewährleisten, dass eine UVP nur dann notwendig ist, wenn ein Bauvorhaben die Umwelt tatsächlich und in erheblichem Mass beeinträchtigt. Die Beurteilung der Umweltverträglichkeit muss sich an den geltenden Vorschriften orientieren und darf nicht ein Spielfeld für unsichere Theorien sein.

    Zudem hat sich die Überprüfung auf jene Umweltbereiche zu beschränken, welche durch das Vorhaben tangiert werden. Sie soll sich auf das zwingend Notwendige beschränken. Insbesondere in einfachen Fällen soll das Verfahren verkürzt werden, und es soll auch darauf verzichtet werden können. In der Verordnung ist zwar der Abschluss der UVP nach summarischer Voruntersuchung vorgesehen. Dessen ungeachtet werden aber auch in einfachen Fällen umfassende Expertisen erstellt und offensichtlich auch von Amtsstellen verlangt. Der Verzicht auf Untersuchungen, die nicht notwendig sind, aber zu hohen Kosten und zu einer unhaltbaren Verlängerung des Verfahrens führen, muss daher im Gesetz verankert werden.

    Die Begründung der Notwendigkeit eines öffentlichen oder konzessionierten Bauvorhabens ist ein politischer Entscheid und sollte nicht der Überprüfung durch die Gerichte zugänglich gemacht werden.

    Die Beschwerdemöglichkeit der Umweltschutzorganisationen ist zu präzisieren, um der schleichenden Ausweitung Einhalt zu gebieten. Einer Beschwerde darf nur so weit aufschiebende Wirkung zukommen, als durch die Bauausführung der Umwelt ein nicht wieder gut zu machender Schaden zugefügt würde.

    Aufgrund dieser Gesetzesänderungen hat der Bundesrat die einschlägigen Verordnungen, namentlich was die Schwellenwerte und die Anforderungen an eine UVP betrifft, anzupassen. Zonenkonforme Bauten in einer rechtskräftigen Bauzone sollten nur in gewichtigen Ausnahmefällen UVP-pflichtig sein. Ebenso sollte für eine gesetzlich zulässige teilweise Erweiterung einer nicht denkmalgeschützten Baute ausserhalb der Bauzonen eine Beschwerde der Umweltschutzorganisationen nicht möglich sein.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0