Protezione dell’integrità cognitiva: è necessario un adeguamento normativo?
(26.4704)- Tipo
- Postulato
- Stato
- Depositato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.4704
- Inizio
- 16 ott 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20264704
- Staatspolitische Kommission SR
- Justiz- und Polizeidepartement
- Staatspolitische Kommission SR
- Ständerat
- Depositato
- Annunciato
- Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri la necessità di un adeguamento normativo alla luce dei rischi per l’integrità cognitiva del singolo derivanti in particolare dalle nuove tecnologie (neurotecnologie, intelligenza artificiale, piattaforme digitali). A tal fine, occorre valutare se sia opportuno sancire un nuovo diritto fondamentale nella Costituzione federale, adeguare le leggi vigenti (p. es. la legge sulla protezione dei dati, le disposizioni del Codice civile concernenti la protezione della personalità) oppure, eventualmente, elaborare una legge speciale in materia. Va inoltre esaminato in che misura i progetti legislativi in corso (legge d’esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale e i diritti umani, legge sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca, legge federale sulla sicurezza dei prodotti) possono migliorare la protezione dell’integrità cognitiva.
- Titolo dell'oggettoProtezione dell’integrità cognitiva: è necessario un adeguamento normativo?
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0