Conversione di veicoli a benzina in veicoli elettrici: a che punto siamo?
(26.4534)- Tipo
- Interpellanza
- Stato
- Depositato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.4534
- Inizio
- 2 ott 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20264534
- Marionna SchlatterI Verdi
- Christophe ClivazI Verdi
- Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation
- Nationalrat
- Depositato
- Titolo dell'oggettoConversione di veicoli a benzina in veicoli elettrici: a che punto siamo?
- Testo depositato
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Qual è lo stato di attuazione della mozione Storni 22.3078 Facilitare la riqualificazione elettrica di autoveicoli usati, accolta dal Parlamento? Il Governo, nel darvi corso, tiene conto anche degli autobus, e non solo dei veicoli individuali motorizzati?
2. Quali sono oggi gli ostacoli alla riqualificazione elettrica degli autobus? È necessario un nuovo quadro normativo?
3. Il Consiglio federale condivide il parere che tale soluzione sia uno strumento efficace per accelerare la decarbonizzazione del parco veicoli del trasporto pubblico?
4. Quali misure intende adottare per attuare su larga scala il retrofit elettrico (e-retrofit), in particolare per gli autobus? È previsto un sostegno finanziario?
- Motivazione
Uno studio realizzato dall’Empa, pubblicato a giugno 2026, conclude che il retrofit elettrico degli autobus alimentati a gasolio in circolazione consente di accelerare l’elettrificazione e di ampliare il parco autobus, riducendo al contempo i costi operativi.
In particolare, l’analisi evidenzia quattro strategici win-win: la conversione elettrica riduce l’impatto ambientale anticipando l’abbandono del diesel, consente agli operatori di ottenere risparmi, concede all’industria del settore più tempo per aumentare la produzione di mezzi elettrici a batteria e assicura lavoro alla manodopera oggi impiegata nella manutenzione e riparazione di veicoli.
Puntando sulla riqualificazione elettrica, i gestori di flotte non dovranno attendere il termine dei vent’anni di vita utile dei propri veicoli né accorciarla artificialmente, ma potranno effettuare la conversione in qualsiasi momento. La vita utile potrebbe persino allungarsi, consentendo agli operatori di realizzare risparmi nel lungo periodo con cui ampliare l’offerta di trasporto pubblico senza dover realizzare interventi infrastrutturali onerosi.
In definitiva, il ricorso sistematico all’e-retrofit consentirebbe di anticipare di quindici anni l’elettrificazione del parco autobus e di decarbonizzare rapidamente il sistema dei trasporti pubblici in Svizzera, in linea con gli obiettivi climatici della Confederazione.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0