"Tariffe postali favorevoli alla democrazia e all'economia"
(26.4607)- Tipo
- Mozione
- Stato
- Depositato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.4607
- Inizio
- 2 ott 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20264607
- Yvonne BürginAlleanza del Centro
- Giorgio FonioAlleanza del Centro
- Reto NauseAlleanza del Centro
- Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation
- Nationalrat
- Depositato
- Titolo dell'oggetto"Tariffe postali favorevoli alla democrazia e all'economia"
- Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adattare il mandato della Posta Svizzera ai sensi della legislazione postale (LPO; RS 783.0 e OPO; RS 783.01) in modo tale che
- rispedire le buste elettorali e di voto sia gratuito per il mittente,
- le risposte via lettera alle autorità siano gratuite per il mittente,
- per gli invii commerciali-risposta in grandi quantità venga concesso uno sconto.
- Motivazione
Elezioni e votazioni sono centrali per la democrazia diretta. Per l'espressione del voto alle urne, l'invio per corrispondenza è la procedura standard. Molti elettori rispediscono per posta al Comune la busta contenente la scheda elettorale o di voto compilata. Alcuni Cantoni e Comuni si fanno carico delle spese postali per il rinvio. Studi dimostrano che le buste preaffrancate aumentano l'affluenza alle urne da 1 a 3 punti percentuali (ad es. https://www.uniaktuell.unibe.ch/2026/vorfrankierte_abstimmungscouverts_als_schubser, disponibile unicamente in tedesco). La preaffrancatura ha dunque un'influenza rilevante sulla partecipazione al voto e sulla rappresentatività delle decisioni prese tramite democrazia diretta.
A inizio agosto la Posta ha annunciato le nuove tariffe che saranno in vigore dal 2027. È passata quasi inosservata una modifica tariffaria che comporta un aumento massiccio dei costi di preaffrancatura per i Cantoni e i Comuni. Finora questi potevano beneficiare di una tariffa speciale analoga a quella degli invii commerciali-risposta in grandi quantità della Posta B (GAS), ma la Posta non intende più offrire tale tariffa a partire dal 2027. Di conseguenza, il costo della preaffrancatura aumenterà da 74 centesimi a 1.30 fr per busta. Questa modifica renderà la preaffrancatura decisamente meno vantaggiosa: i Cantoni e i Comuni che sinora se ne facevano carico potrebbero in futuro rinunciarvi, come pure eventuali altri che hanno preso in considerazione la preaffrancatura. A medio termine è prevedibile che ne consegua un calo della partecipazione al voto, il che non è nell'interesse della Svizzera.
Anche al di là di elezioni e votazioni, pare discutibile il motivo per cui gli invii commerciali-risposta alle autorità debbano essere affrancati. Chi è invitato a comunicare per corrispondenza dallo Stato stesso non dovrebbe essere tenuto a pagare l'affrancatura.
La tariffa speciale per gli invii commerciali-risposta verrà abolita anche per le aziende, indipendentemente dal volume della loro corrispondenza (sinora la tariffa speciale si applicava a partire da 350 lettere al mese). Questo cambiamento comporterà costi aggiuntivi per numerose aziende.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0