Nessuno svantaggio concorrenziale per la strategia della qualità dell’agricoltura svizzera che non utilizza organismi geneticamente modificati
(26.4553)- Tipo
- Interpellanza
- Stato
- Depositato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.4553
- Inizio
- 2 ott 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20264553
- Yvonne BürginAlleanza del Centro
- Nationalrat
- Depositato
- Titolo dell'oggettoNessuno svantaggio concorrenziale per la strategia della qualità dell’agricoltura svizzera che non utilizza organismi geneticamente modificati
- Testo depositato
Invito il Consiglio federale a chiarire le seguenti questioni.
- La consultazione sul disegno della legge speciale concernente le piante ottenute con nuove tecniche genomiche (NGT) è terminata da luglio 2025. Nella risposta all’interpellanza 26.3751 il Consiglio federale afferma però che la pubblicazione del messaggio avverrà soltanto nel secondo semestre del 2027. Quali sono i motivi di tale ritardo?
- In che modo la nuova normativa sulle piante NGT garantirà il vantaggio in termini qualitativi che un’agricoltura che non utilizza organismi geneticamente modificati ha comportato finora per il settore primario svizzero? Quali misure prospetta il Consiglio federale per garantire tale qualità?
- Quali piante ottenute con nuove tecniche genomiche potrebbero essere omologate per prime nell’UE? Quali potrebbero essere i primi prodotti importati dall’UE contenenti ingredienti che provengono da piante ottenute con nuove tecniche genomiche a giungere sul mercato svizzero?
- Sulla base di quali criteri il Consiglio federale osserva l’evoluzione dell’accesso, in Svizzera, a quantità sufficienti di sementi ottenute senza manipolazioni genetiche per la produzione che non utilizza organismi geneticamente modificati? Quali osservazioni fanno scattare la necessità di prendere delle misure?
- Qualora venisse modificata la legislazione o venissero concesse più autorizzazioni, in futuro potrebbero giungere sul mercato svizzero più prodotti geneticamente modificati, notoriamente meno costosi rispetto a quelli indigeni. Con quali misure il Consiglio federale garantisce che siano salvaguardate la produzione indigena e la sua competitività? Si discute di dazi o contingenti?
- Motivazione
Con l’interpellanza 26.3751 il Consiglio federale è stato invitato a esprimersi in merito alle ripercussioni, per la Svizzera, della deregolamentazione delle piante ottenute con nuove tecniche genomiche (NGT) nell’UE.
Nel suo parere il Consiglio federale afferma che in Svizzera è in atto la rielaborazione di un progetto al fine di chiarire la base legale per piante ottenute con nuove tecniche genomiche e che ritiene importante garantire in particolare che non sorgano svantaggi concorrenziali per l’agricoltura svizzera.
Da decenni il settore primario svizzero lavora con successo grazie a una strategia della qualità che punta sulla genuinità e sull’assenza di organismi geneticamente modificati. Occorre quindi proteggerla.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0