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Non penalizzare ulteriormente l’industria automobilistica svizzera: è tempo di introdurre un’omologazione nazionale per piccole serie di veicoli

(26.4462)MozioneDepositato
Svizzera1 ott 2026
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  • MotivazioneTEXT

    Le imprese di carrozzeria e costruzione automobilistica svizzere producono carrozzerie, rimorchi e veicoli speciali destinati al settore delle costruzioni, allo smaltimento dei rifiuti, all’agricoltura e alla silvicoltura, ai centri di manutenzione, alle forze dell’ordine e ai servizi di soccorso, nonché alle imprese pubbliche e parastatali. Si tratta di soluzioni innovative realizzate in piccole serie, adattate alle caratteristiche topografiche della Svizzera e a utilizzi customizzati, che nessun costruttore di veicoli prodotti in grandi quantità è in grado di offrire, proprio perché la specificità d’uso dei veicoli non consente una produzione su larga scala.

     

    Per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri (M1, N1) la normativa UE prevede omologazioni per piccole serie fino a 1500 veicoli per tipo e per anno (art. 41 del Regolamento (UE) 2018/858). Per gli autocarri, gli autobus e i rimorchi, invece, il numero massimo consentito è pari a zero finché l’UE non adotterà un catalogo di requisiti: un provvedimento che, per i veicoli convenzionali, non è ancora stato introdotto. Di conseguenza, chi in Svizzera produce veicoli di tali categorie in piccole quantità deve fornire le stesse prove di un produttore industriale. I requisiti tecnici per questa approvazione generale UE sono in costante aumento, le certificazioni di conformità diventano sempre più complesse e costose e alcune verifiche non sono proprio realizzabili in Svizzera. Le produzioni in grandi serie suddividono i costi su un elevato numero di unità, mentre le PMI svizzere non possono farlo a causa dei volumi insufficienti. 

     

    La normativa UE contempla anche una seconda possibilità, di cui la Svizzera finora non si avvale: l’omologazione nazionale di veicoli prodotti in piccole serie di cui all’articolo 42 del Regolamento UE 2018/858. A seconda della categoria, si possono omologare con questa modalità fino a 250 veicoli per tipo e per anno; è espressamente consentito sostituire singoli requisiti con equivalenti alternativi. Come modello per il catalogo svizzero potrebbe essere utilizzato quello già applicato dall’UE per le piccole produzioni delle categorie M1 e N1.

     

    Questa non è una soluzione ad hoc né riduce la sicurezza: si limita a recepire uno strumento già previsto dal diritto europeo. Senza una tale possibilità, diventerà economicamente insostenibile realizzare soluzioni innovative in Svizzera e il settore perderà le fondamenta della propria stabilità, mettendo a rischio posti di lavoro e opportunità formative.

  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) e l’ordinanza concernente l’approvazione del tipo di veicoli stradali (OATV) in modo da introdurre un’omologazione nazionale per piccole serie di autocarri, autobus e rimorchi (categorie di veicoli M2, M3, N2, N3 e O).

  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Non penalizzare ulteriormente l’industria automobilistica svizzera: è tempo di introdurre un’omologazione nazionale per piccole serie di veicoli

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0