Nuove tecniche genomiche: non perdere terreno!
(26.4396)- Testo depositato
Nella risposta all’interpellanza Hegglin 26.3751 «La deregolamentazione dell’UE compromette i requisiti svizzeri?» sulle ripercussioni degli sviluppi normativi in materia di nuove tecniche genomiche (new genomic techniques, NGT) nell’Unione Europea (UE), il Consiglio federale informa che il messaggio concernente la nuova legge federale sulle piante ottenute mediante nuove tecnologie di selezione (LNTS) sarà trasmesso al Parlamento presumibilmente nel secondo semestre del 2027.
Il progetto posto in consultazione dal Consiglio federale nel 2025 prevedeva di continuare a etichettare le piante ottenute mediante NGT e i prodotti da esse derivati lungo l’intera catena del valore senza distinguere, come invece viene fatto nell’UE, tra le categorie di piante NGT1 e NGT2. Una normativa svizzera divergente, come quella proposta, comporterebbe per il settore alimentare svizzero e, in particolare, per il commercio al dettaglio notevoli ostacoli commerciali supplementari, costi aggiuntivi considerevoli e ingenti oneri amministrativi.
In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
- Come valuta il Consiglio federale le ripercussioni normative ed economiche, sul settore alimentare svizzero e, in particolare, sul commercio al dettaglio, del regolamento (UE) 2026/1388, di giugno 2026, relativo alle piante ottenute con determinate NGT e ai prodotti da esse derivati, con riferimento al traffico transfrontaliero delle merci a partire dall’entrata in vigore del regolamento a luglio 2028?
- Quali adeguamenti concreti della LNTS sta prendendo in considerazione il Consiglio federale alla luce del regolamento UE nel frattempo adottato, in particolare per quanto riguarda la classificazione nella categoria di piante NGT1, gli obblighi di etichettatura e la tracciabilità lungo la catena del valore?
- In che modo il Consiglio federale intende impedire concretamente che sorgano nuovi ostacoli tecnici al commercio con l’UE, qualora la Svizzera prevedesse, per la categoria di piante NGT1 e i prodotti da esse derivati, obblighi di etichettatura o di documentazione più rigorosi rispetto ai suoi principali partner commerciali?
- Il Consiglio federale ritiene ancora adeguato l’attuale calendario dei lavori, alla luce dell’entrata in vigore del regolamento UE a luglio 2028 nonché del rischio di ostacoli tecnici al commercio, dei costi considerevoli e degli ingenti oneri per il settore alimentare svizzero e, in particolare, per il commercio al dettaglio? Se sì, per quali ragioni? Se no, come intende accelerare il processo?
- Titolo dell'oggettoNuove tecniche genomiche: non perdere terreno!
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