Cereali svizzeri: trasparenza delle importazioni e priorità alla produzione indigena
(26.4398)- Testo depositato
La produzione svizzera di cereali panificabili è sempre più sotto pressione. La mozione Badertscher 24.3385 «Rafforzare la produzione svizzera di cereali panificabili», adottata dal Consiglio nazionale, evidenzia la diminuzione delle superfici e delle quantità prodotte nonché il calo della redditività di queste colture. Nel suo parere il Consiglio federale stesso afferma che quando i raccolti sono abbondanti la produzione indigena può superare il fabbisogno dei mulini e di conseguenza quantità considerevoli di cereali panificabili vengono declassate per l’utilizzo a scopo foraggero.
Intanto, però, si continua a importare cereali. Questa situazione solleva incomprensioni legittime da parte dei produttori alla luce delle difficoltà di smercio dei cereali svizzeri di qualità e idonei alla commercializzazione.
Nel quadro dell’esame delle mozioni Badertscher 24.3385 e Riem 24.3127, la CET-S ha peraltro riconosciuto la forte concorrenza estera con cui è confrontata questa filiera e ha chiesto all’Amministrazione di vagliare diverse misure, segnatamente in materia di protezione doganale e di obbligo di dichiarazione.
- Prima di aprire, liberare o aumentare i contingenti d’importazione la Confederazione dispone d’informazioni sufficientemente precise sulle quantità, sulle categorie, sulla qualità e sulle scorte di cereali svizzeri ancora disponibili e idonei alla commercializzazione? Se non è il caso, intende introdurre un sistema per acquisire tali informazioni?
- In che modo si tiene conto della reale disponibilità di cereali indigeni nelle decisioni relative alle importazioni? Il Consiglio federale è disposto a vagliare un meccanismo che consenta di dare maggiore priorità allo smercio della produzione svizzera se è disponibile nelle quantità e nella qualità richieste?
- Come si spiega che i cereali panificabili svizzeri possono essere declassati o incontrare difficoltà di smercio quando allo stesso tempo si importano cereali esteri? La Confederazione dispone di dati che permettono di quantificare questo fenomeno?
- Il Consiglio federale è disposto a migliorare la trasparenza nei confronti dei produttori pubblicando regolarmente le quantità importate, la loro provenienza, le rispettive categorie e qualità, l’utilizzo dei contingenti, le disponibilità e le scorte indigene nonché i motivi a sostegno dell’apertura o dell’aumento dei contingenti?
- Titolo dell'oggettoCereali svizzeri: trasparenza delle importazioni e priorità alla produzione indigena
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