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L’Italia continua a non riprendere i richiedenti l’asilo di sua competenza?

(26.4299)InterpellanzaDepositato
Svizzera29 set 2026
Profilo
Tipo
Interpellanza
Stato
Depositato
Parlamento
Svizzera
Numero
26.4299
Inizio
29 set 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
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20264299
Contributi(2)
Cronologia(1)
  • Depositato
Testi(2)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    L’Italia continua a non riprendere i richiedenti l’asilo di sua competenza?
  • Testo depositatoTEXT

    Dal dicembre 2022 l’Italia ha sospeso i trasferimenti Dublino, rifiutando di riprendere i richiedenti l’asilo per i quali, in base alle regole europee, è competente. La Svizzera, insieme ad altri Stati, ha esercitato pressioni affinché Roma riprendesse a rispettare i propri obblighi. La SEM aveva quindi annunciato in agosto la ripresa graduale dei trasferimenti verso l’Italia.

    Tuttavia, secondo quanto dichiarato recentemente dal consigliere federale Beat Jans, nonostante le assicurazioni italiane, finora l’Italia non avrebbe ancora ripreso in carico alcun richiedente l’asilo trasferito dalla Svizzera nell’ambito di Dublino. 

    Il problema presenta anche una rilevante dimensione finanziaria. Tra dicembre 2022 e inizio settembre 2025, 1’850 casi hanno dovuto essere trattati dalla Svizzera perché il trasferimento verso l’Italia non era possibile. Il Consiglio federale ha quantificato in circa 75’000 franchi per persona i maggiori costi a carico della Confederazione, tra accoglienza, procedura d’asilo e contributi ai Cantoni.

    Alla luce di ciò, chiedo al Consiglio federale:

    1. È confermato che, nonostante l’annunciata ripresa dei trasferimenti, l’Italia non ha finora ripreso in carico alcun richiedente l’asilo trasferito dalla Svizzera nell’ambito di Dublino? Qual è la situazione aggiornata e quanti trasferimenti sono stati concretamente effettuati?
    2. Quali assicurazioni ha fornito il Governo italiano alla Svizzera circa la ripresa dei trasferimenti e per quale motivo tali assicurazioni non hanno finora trovato applicazione concreta?
    3. Quali passi intende intraprendere il Consiglio federale nei confronti dell’Italia per ottenere il rispetto degli obblighi derivanti dalle regole di Dublino?
    4. A quanto ammontano complessivamente, aggiornati a oggi, i costi supplementari sostenuti dalla Confederazione a causa dell’impossibilità di trasferire in Italia i richiedenti l’asilo di competenza italiana? 
    5. Quanti richiedenti l’asilo che avrebbero dovuto essere trasferiti in Italia sono attualmente presenti in Svizzera e quanti di questi sono stati o dovranno essere esaminati nell’ambito della procedura d’asilo svizzera?
    6. Il Consiglio federale intende adottare ulteriori misure per evitare che l’inadempienza italiana continui a generare costi e oneri per la Svizzera?

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0