Apertura di piazze di tiro per consentire alle aziende di testare tecnologie militari relative ai droni
(26.4310)- Tipo
- Interpellanza
- Stato
- Depositato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.4310
- Inizio
- 29 set 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20264310
- Isabelle ChappuisAlleanza del Centro
- Stefan Müller-AltermattAlleanza del Centro
- Christine Bulliard-MarbachAlleanza del Centro
- Martin CandinasAlleanza del Centro
- Benjamin RoduitAlleanza del Centro
- Depositato
- Titolo dell'oggettoApertura di piazze di tiro per consentire alle aziende di testare tecnologie militari relative ai droni
- Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
- Quali piazze (di tiro) militari sono adatte in linea di massima per testare le tecnologie relative ai droni e alla robotica nonché le relative procedure d’impiego da parte delle aziende e quali criteri devono essere soddisfatti a tal fine?
- In che modo e in quale arco di tempo è possibile ottenere la certificazione di queste piazze di tiro per testare droni e robot?
- In che modo è possibile garantire che i test condotti dalle aziende siano compatibili con le esigenze dell’esercito in materia di istruzione e di esercizi?
- Come dovrà essere articolata la procedura di autorizzazione e concessione per l’utilizzo condiviso da parte delle aziende? Quali differenze vi sono in questo ambito tra le aziende svizzere e quelle estere e come viene garantita la protezione delle informazioni rilevanti per la sicurezza?
- Quali modelli di costo sono previsti per l’utilizzo condiviso e in che misura ciò consentirebbe di generare entrate per la Confederazione o di coprire i costi delle infrastrutture militari?
- In che modo il Consiglio federale valuta il contributo che una tale apertura apporterebbe al rafforzamento della STIB e alla capacità di difesa della Svizzera?
- Motivazione
Il rapido sviluppo dei sistemi senza equipaggio sta cambiando radicalmente il modo di condurre la guerra. Per la Svizzera è quindi importante, dal punto di vista della politica di sicurezza, che le aziende e gli istituti di ricerca dispongano di opportunità adeguate per testare le nuove tecnologie nel campo dei droni e della robotica nonché le relative modalità di impiego, nelle condizioni più realistiche possibili. Ciò riguarda in particolare i test:
- sulle caratteristiche di volo;
- sui mezzi esplosivi e sui sistemi d’arma integrati;
- sui mezzi di comunicazione e sulla tecnologia dei sensori.
Grazie ai suoi politecnici e ai numerosi spin-off, la Svizzera vanta competenze significative nei settori della tecnologia dei droni e della robotica. Allo stesso tempo, le condizioni quadro per lo sviluppo e la produzione di applicazioni militari sono oggi poco attrattive.
Oltre alle condizioni di esportazione troppo restrittive previste dalla legge federale sul materiale bellico, mancano adeguate opportunità di effettuare test ed esercizi.
L’apertura di adeguate piazze (di tiro) militari alle aziende per testare le tecnologie relative ai droni e ai sistemi robotici contribuirebbe in modo significativo a colmare questa lacuna.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0