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Ridurre la quantità di scorie

(26.4065)PostulatoFine delle discussioni della Commissione del degli Stati
Svizzera20 ago 2026
Profilo
Tipo
Postulato
Stato
Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
Parlamento
Svizzera
Numero
26.4065
Inizio
20 ago 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20264065
Contributi(8)
  • Mathilde Crevoisier CrelierAutorePartito Socialista
  • Benedikt WürthAutoreAlleanza del Centro
  • Kommission für Umwelt, Raumplanung und Energie SRAutore
  • Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und KommunikationDipartimento responsabile
  • Kommission für Umwelt, Raumplanung und Energie SRCommissione competente
Cronologia(5)
  • Depositato
  • Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
  • Annunciato
  • Depositato
  • Annunciato
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Ridurre la quantità di scorie
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo sia possibile migliorare il riciclaggio delle scorie, mantenendo al contempo un livello adeguato di protezione della popolazione e dell’ambiente. A tal fine, occorre anche valutare come ridurre i quantitativi di scorie alla fonte.

  • MotivazioneTEXT

    È necessario trovare soluzioni alla carenza di spazio nelle discariche di tipo D (per le scorie). Già oggi vi è una comprovata carenza di spazio nelle discariche in alcune regioni e la sicurezza dello smaltimento è garantita a livello nazionale solo per pochi anni ancora.

    Per mitigare la situazione, è necessario ridurre la quantità delle scorie. Una possibilità è quella di riciclarle meglio. Si potrebbe infatti recuperare dalle scorie una maggiore quantità di metalli e utilizzare i residui rimanenti come sabbia per calcestruzzo nel settore edile.

    Inoltre, occorre illustrare per quali prodotti che generano grandi quantità di scorie o presentano una tossicità particolarmente elevata esistono già alternative o prodotti sostitutivi.

    L’obiettivo delle misure e delle possibilità illustrate è quello di rafforzare ulteriormente l’economia circolare.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0