Strumenti di politica agricola per una prevenzione sanitaria globale nel settore bovino. Finanziamento e misure tese a colmare le lacune entro il 2030
(26.3937)- Tipo
- Interpellanza
- Stato
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.3937
- Inizio
- 19 giu 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20263937
- Martin HübscherUnione democratica di centro
- Therese SchläpferUnione democratica di centro
- Martin HaabUnione democratica di centro
- Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung
- Andreas GafnerUnione Democratica Federale
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Depositato
- Titolo dell'oggettoStrumenti di politica agricola per una prevenzione sanitaria globale nel settore bovino. Finanziamento e misure tese a colmare le lacune entro il 2030
- Risposta del CF / Ufficio
1.+ 3. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla salute e al benessere degli animali. La prevenzione, la biosicurezza e l’uso appropriato degli antibiotici sono elementi centrali in un approccio «One Health». A tal proposito, nell’ambito della PA22+ il Consiglio federale ha creato una nuova base legale per sostenere una rete di competenze e d’innovazione sulla salute animale, la RCI SA, gestita dall’associazione Salute degli animali da reddito Svizzera (NTGS; https://www.ntgs.ch/kin). La rete è un elemento chiave in quanto finanzia misure di prevenzione, d’individuazione tempestiva e per il trasferimento delle conoscenze. Colma così il vuoto riscontrato e sostiene l’attuazione di soluzioni innovative nella pratica. Il sostegno nel quadro della politica agricola proseguirà attraverso aiuti destinati a progetti concreti del settore, ad esempio per la produzione lattiera sostenibile e a favore dell’allevamento dei vitelli con la madre. A ciò si aggiungono gli attuali contributi (URA, SSRA nonché contributi per il pascolo e per una durata d’utilizzo prolungata delle vacche). La Confederazione prevede altresì di portare avanti il proprio impegno nell’ambito della Strategia contro le resistenze agli antibiotici StAR e dell’approccio One Health.
2. Attraverso gli strumenti esistenti la Confederazione promuove piani innovativi nel campo della prevenzione sanitaria. Tra questi va menzionata, ad esempio, la Task Force per la salute dei vitelli, nata dal Servizio sanitario per i vitelli (SSV) cofinanziato dalla Confederazione, la quale ha dato impulso all’elaborazione di un piano settoriale per la vaccinazione dei vitelli contro l’omonima influenza, implementato nella pratica nel 2025. Inoltre, la NTGS sta costituendo un gruppo di accompagnamento per ottimizzare l’uso degli antibiotici e fornisce supporto nell’attuazione di misure di biosicurezza e assistenza all’intero effettivo.
- Testo depositato
Solo con animali sani un’azienda agricola può produrre in modo sostenibile alimenti di alta qualità. Per promuovere la salute animale sono fondamentali condizioni di detenzione ottimali, una prevenzione sistematica delle malattie, una formazione continua regolare e una buona assistenza veterinaria all’intero effettivo. Queste misure rafforzano la resistenza degli animali, riducono l’insorgenza di malattie e contribuiscono alla biosicurezza.
La popolazione si aspetta che l’uso di antibiotici nella medicina umana e veterinaria sia il più limitato possibile. I dati pubblicati dall’USAV evidenziano tuttavia che vi è ancora necessità di intervento in particolare per quanto riguarda i vitelli e le vacche da latte. Sono quindi necessari piani di prevenzione innovativi per ridurre in modo durevole il consumo di antibiotici senza compromettere la salute degli animali.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
- Con quali misure concrete di politica agricola il Consiglio federale intende sostenere finanziariamente la promozione della salute animale, della biosicurezza e della prevenzione delle epizoozie negli anni 2027–2030? È disposto a indennizzare prestazioni fornite nell’ambito della prevenzione e della biosicurezza sulla base della legge sull’agricoltura?
- Con quali strumenti la Confederazione intende promuovere piani settoriali innovativi in materia di prevenzione sanitaria e assistenza veterinaria all’intero effettivo onde ridurre in modo durevole l'uso di antibiotici nella detenzione di bovini?
- In che modo il Consiglio federale intende colmare il vuoto nella politica agricola causato dalla sospensione della PA22+ e dalla mancanza di misure sistematiche in materia di salute animale a seguito dell'abolizione dei contributi per la salute degli animali?
- Motivazione
La promozione della salute e del benessere degli animali è una componente fondamentale di una produzione alimentare sostenibile ed è in linea con l’approccio «One Health» della Confederazione. Con la Strategia contro le resistenze agli antibiotici (StAR) e il Piano d’azione One Health 2024–2027 sono stati formulati obiettivi ambiziosi. Le organizzazioni di produttori, le istituzioni di formazione e l’organizzazione SBS hanno già sviluppato programmi di prevenzione e di tutela della salute applicabili nella pratica che spesso, però, non possono venir attuati su ampia scala perché mancano incentivi finanziari. I costi ricadono in gran parte sui detentori di animali, mentre i benefici vanno a vantaggio della collettività. In questo contesto è necessario un maggiore impegno da parte della Confederazione sul piano della politica agricola.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0