Tirocinio prima degli studi. La pratica professionale quale condizione di ammissione per tutti gli istituti di formazione di livello terziario
(26.435)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Assegnato alla commissione competente
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.435
- Inizio
- 19 giu 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20260435
- Andreas GlarnerUnione democratica di centro
- Parlament
- Kommission für Wissenschaft, Bildung und Kultur NR
- Kommission für Wissenschaft, Bildung und Kultur SR
- Nationalrat
- Assegnato alla commissione competente
- Depositato
- Titolo dell'oggettoTirocinio prima degli studi. La pratica professionale quale condizione di ammissione per tutti gli istituti di formazione di livello terziario
- Testo depositato
La legislazione federale pertinente ‒ in particolare la legge sulla formazione professionale (LFPr), la legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU) e le ordinanze sull’ammissione ‒ deve essere modificata in modo tale che:
il conseguimento di una formazione professionale di base riconosciuta a livello federale (AFC o CFP) diventi una condizione di ammissione obbligatoria per tutti gli istituti di formazione di livello terziario in Svizzera, comprese le università, i politecnici federali (PF), le scuole universitarie professionali (SUP) e le alte scuole pedagogiche;
la maturità professionale (MP) conseguita parallelamente all’attività lavorativa presso una scuola di maturità professionale (Berufsmittelschule, BMS) sia considerata la via di accesso standard alle SUP; la cosiddetta «passerella» (esame complementare MP→università) rimane una condizione di ammissione alle università e ai PF, ma viene concepita e promossa come percorso standard accessibile a tutti e non come strumento di selezione;
rimangano possibili deroghe motivate – in particolare per talenti eccezionali, studenti internazionali e persone in possesso di titoli di studio stranieri equivalenti – e che il Consiglio federale disciplini in modo esaustivo i casi di deroga mediante ordinanza;
- il diploma AFC senza MP venga riconosciuto come titolo di studio a pieno titolo e autonomo; il tirocinio, infatti, non è una tappa intermedia, ma un percorso professionale a tutti gli effetti.
- Motivazione
Sebbene la Svizzera vanti uno dei sistemi di formazione professionale più efficienti al mondo, il liceo è considerato la scelta migliore, mentre il tirocinio è visto come una scelta di ripiego. Questa gerarchia è dannosa: anno dopo anno entrano nel mercato del lavoro neodiplomati che non hanno mai emesso una fattura, elaborato un progetto o assunto la responsabilità di un risultato.
In futuro chi desidererà intraprendere un percorso di studi dovrà prima aver completato un tirocinio. Chi poi vorrà iscriversi a una SUP, dovrà conseguire la MP parallelamente all’attività lavorativa. Le persone che vorranno accedere a un’università o a un PF dovranno inoltre completare l’esame complementare «passerella», che in futuro sarà concepito e promosso come percorso standard e non come un ostacolo. Infine, le persone che al termine del tirocinio entreranno direttamente nel mondo del lavoro, lo faranno con una qualifica a tutti gli effetti – non saranno né stigmatizzate né relegate a percorsi considerati di seconda scelta o privi di prospettive.
I vantaggi economici sono evidenti: gli studenti con esperienza professionale completano gli studi in modo più mirato, cambiano più raramente l’indirizzo di studio, sono più preparati dal punto di vista pratico e si inseriscono più rapidamente nel mercato del lavoro.
Il potenziamento delle scuole di maturità professionale e delle offerte «passerella» dovrà avvenire senza incidenza sui costi: i fondi destinati al settore liceale saranno riassegnati in modo proporzionale. La riforma sarà autofinanziata dal punto di vista strutturale, dal momento che le aziende di tirocinio si faranno carico di una parte sostanziale dei costi di formazione.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0