Trasparenza nella comunicazione del contenuto dell'estratto del casellario giudiziale
(26.442)- Tipo
- Iniziativa parlamentare
- Stato
- Depositato
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.442
- Inizio
- 19 giu 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20260442
- Miriam LocherPartito Socialista
- Anna-Béatrice SchmaltzI Verdi
- Michèle Dünki-BättigPartito Socialista
- Parlament
- Gabriela SuterPartito Socialista
- Depositato
- Titolo dell'oggettoTrasparenza nella comunicazione del contenuto dell'estratto del casellario giudiziale
- Testo depositato
Fondandomi sull’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull’articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa.
Occorre adeguare le basi legali, in particolare la legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento (stato: 1° marzo 2016), affinché in futuro sia garantita la trasparenza in merito alle sentenze penali passate in giudicato pronunciate nei confronti di singoli membri dell’Assemblea federale.
- Motivazione
Conformemente all’articolo 11 della legge sul Parlamento (in combinato disposto con l’art. 16 Oparl) ciascun parlamentare è tenuto a indicare le proprie relazioni d’interesse all’entrata in funzione e all’inizio di ogni anno. Tra queste rientrano: le sue attività professionali; le sue attività in organi di direzione e di sorveglianza, nonché in organi di consulenza e simili, di enti, istituti e fondazioni svizzeri ed esteri, di diritto pubblico e privato; le sue attività di consulenza o perizia per servizi federali; le sue attività permanenti di direzione o consulenza per gruppi di interesse svizzeri ed esteri; la sua partecipazione a commissioni o ad altri organi della Confederazione; nonché, ormai, anche la cittadinanza di un altro Paese. Oltre che su queste relazioni d’interesse, la popolazione deve essere informata anche sulle sentenze penali passate in giudicato pronunciate nei confronti dei parlamentari.
Se ai cittadini viene richiesto, nelle situazioni quotidiane, di fornire una tale attestazione, è pienamente giustificato esigere analoghi requisiti di trasparenza anche da chi ricopre cariche pubbliche e decide sull’assetto giuridico. La popolazione ha un legittimo interesse a sapere se nei confronti di coloro che emanano leggi e contribuiscono a determinare le sorti politiche della Confederazione siano state pronunciate sentenze penali passate in giudicato per aver essi stessi violato il diritto vigente. Una simile trasparenza rafforza la responsabilità democratica, promuove la fiducia nelle istituzioni e contribuisce alla credibilità del sistema politico.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0