Combattere gli abusi sessuali sui minori mediante un programma di prevenzione
(26.3927)- Tipo
- Mozione
- Stato
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.3927
- Inizio
- 19 giu 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20263927
- Miriam LocherPartito Socialista
- Jessica JaccoudPartito Socialista
- Michèle Dünki-BättigPartito Socialista
- Departement des Innern
- David RothPartito Socialista
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Proposta: RespingereConsiglio federale
- Depositato
- Titolo dell'oggettoCombattere gli abusi sessuali sui minori mediante un programma di prevenzione
- Risposta del CF / Ufficio
In adempimento a diversi interventi parlamentari (mozione Funiciello 23.4191 «Piani di protezione per prevenire gli abusi in organizzazioni che lavorano con bambini e giovani», postulato CAG-N 24.3472 «Abusi sessuali in organizzazioni preposte all’assistenza di persone vulnerabili in Svizzera», postulato Kamerzin 24.3334 «Ampliare il campo di studio sugli abusi sessuali sui minori», postulato Clivaz Christophe 24.3298 «Combattere meglio l’incesto in Svizzera», postulato von Falkenstein 24.3683 «Tolleranza zero contro la violenza sessualizzata tra minorenni»), il Consiglio federale elabora attualmente un ampio rapporto che esamina il problema degli abusi sessuali sui minori da parte di adulti e della violenza sessualizzata tra coetanei in diversi ambiti di socializzazione (tra cui la famiglia, le strutture sociopedagogiche e le organizzazioni del tempo libero), tenendo conto anche delle forme di violenza digitale. Quale base per questo rapporto saranno redatti uno studio scientifico – che comprenderà, tra l’altro, una panoramica dei dati disponibili e delle misure di prevenzione in Svizzera –, una perizia giuridica sulle basi costituzionali per l’adozione di misure a livello federale, nonché uno studio di diritto comparato con diversi Paesi europei. Il rapporto del Consiglio federale, disponibile al più tardi entro la fine del 2027, conterrà un piano di misure elaborato in collaborazione con attori dei diversi settori coinvolti, delle conferenze intercantonali e della società civile. Il Consiglio federale non auspica precorrere i lavori in corso.
Inoltre, la protezione dei minori verrà inclusa nel progetto di legge volto a regolamentare le grandi piattaforme di comunicazione e i grandi motori di ricerca. Il relativo messaggio del Consiglio federale sarà sottoposto al Parlamento presumibilmente nel corso del primo semestre del 2027.
Oltre a ciò, già oggi la Confederazione fornisce informazioni e sensibilizza sul tema della violenza sessuale digitale attraverso la piattaforma nazionale Giovani e media, che si rivolge a genitori e professionisti con l’obiettivo di garantire che i bambini e i giovani possano utilizzare i media digitali in modo sicuro, responsabile e consono alla loro età, nonché di proteggerli dai reati sessuali online.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione. - Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare e attuare un programma pluriennale di prevenzione volto a ridurre efficacemente le violenze di natura sessuale subite dai minori, sia online che offline. A tal fine, la Confederazione dovrà coinvolgere i Cantoni e le organizzazioni specializzate.
- Motivazione
Che sia in Internet, in seno alla famiglia, nell’ambiente sociale o tra pari, i bambini e gli adolescenti sono troppo spesso vittime di violenza sessualizzata.
Ogni anno, la statistica criminale di polizia registra circa un migliaio di minori vittime del reato di atti sessuali con minori. E si tratta soltanto dei casi risolti. Le indagini condotte tra i giovani mostrano che negli ultimi anni le violenze sessualizzate sono fortemente aumentate, sia online che offline. La statistica nazionale sulla protezione dell’infanzia pubblicata dagli ospedali pediatrici rivela, anno dopo anno, che circa 2000 bambini e adolescenti vengono curati in ospedale a seguito di violenze. Anche in questo caso, si tratta solo della punta dell’iceberg.
L’articolo 11 della Costituzione federale garantisce ai fanciulli e agli adolescenti il diritto a particolare protezione della loro incolumità. L’articolo 19 della Convenzione sui diritti del fanciullo impone alla Confederazione di adottare tutte le misure appropriate per tutelare il fanciullo contro ogni forma di violenza. L’aumento delle violenze sessualizzate subite da bambini e adolescenti, sia online che nel loro ambiente sociale, nonché l’insufficienza delle misure di prevenzione attuate dalla Confederazione sono in netto contrasto con tali obblighi.
In considerazione di questi obblighi, la Confederazione deve elaborare un programma pluriennale di prevenzione contro le violenze sessualizzate su bambini e adolescenti, al fine di ridurle sensibilmente. Il programma dovrà in particolare essere teso a combattere gli abusi sessuali commessi sui minori nell’ambiente sociale, ma anche i ricatti esercitati sugli adolescenti tramite immagini intime o deepfake, le molestie sessuali sulle piattaforme di comunicazione e le pratiche di grooming.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0