IA, protezione della salute e riduzione del tempo di lavoro
(26.3879)- Motivazione
L’uso dell’intelligenza artificiale nei servizi e nelle aziende intensifica i ritmi lavorativi. Costituisce una minaccia per la salute dei lavoratori, in particolare aumentando lo stress e i rischi psicosociali.
Lo sviluppo della meccanizzazione ha portato all’adozione della legge sul lavoro.
La riorganizzazione dei processi lavorativi attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale deve comportare anche un adeguamento delle norme di protezione.
L’intensificazione del lavoro va pertanto compensata da periodi di riposo supplementari, sotto forma di riduzione del tempo di lavoro, senza conseguenze sulla retribuzione.
Va sottolineato che si prevede un effetto positivo sul tasso di disoccupazione legato a questa misura.
- Testo depositato
La legge sul lavoro e le relative ordinanze vanno modificate per tutelare la salute dei lavoratori nei contesti in cui l’intelligenza artificiale (IA) è integrata nell’organizzazione del lavoro. Il datore di lavoro dovrà fare in modo che il ritmo accelerato che ne deriva sia compensato da una riduzione del tempo di lavoro. L’introduzione dell’IA nei processi lavorativi deve essere concepita in modo da garantire la tutela della salute e della personalità dei lavoratori. Deve essere accompagnata da un piano incentrato sulla sicurezza sul lavoro e sulla protezione della salute, concepito insieme ai lavoratori coinvolti e alle rispettive organizzazioni sindacali, e la cui attuazione dovrà essere sottoposta a un controllo rigoroso.
- Titolo dell'oggettoIA, protezione della salute e riduzione del tempo di lavoro
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0