Offensiva nazionale per quartieri residenziali attrattivi
(26.3798)- Tipo
- Mozione
- Stato
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.3798
- Inizio
- 18 giu 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20263798
- Matthias Samuel JauslinPartito Verde Liberale
- Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation
- Grünliberale Fraktion
- Nationalrat
- Proposta: RespingereConsiglio federale
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Depositato
- Titolo dell'oggettoOffensiva nazionale per quartieri residenziali attrattivi
- Risposta del CF / Ufficio
Nella motivazione della mozione vengono indicate misure che rientrano nella sfera di competenza dei Cantoni e che, pertanto, richiederebbero dapprima una modifica costituzionale. Ciò vale in particolare per la definizione delle procedure di autorizzazione prioritarie per i quartieri residenziali, per la riduzione dei termini di approvazione e di opposizione nelle procedure di pianificazione e autorizzazione comunali e cantonali nonché per la limitazione del ricorso al livello cantonale. Inoltre, non è chiaro perché solo i quartieri con un livello qualitativo elevato debbano beneficiare di procedure più semplici e rapide.
È quindi preferibile seguire la strada intrapresa dal Consiglio federale. Il 22 aprile 2026 l’Esecutivo ha incaricato il DATEC di elaborare un progetto da porre in consultazione per l’accelerazione delle procedure previste dal diritto in materia di pianificazione e di diritto di superficie. Il progetto prevede misure conformi alla Costituzione, che andranno a vantaggio di tutti i progetti edilizi. Tra di esse figura in particolare la dichiarazione dell’interesse nazionale dell’edilizia residenziale per poterle conferire un maggior peso nella ponderazione degli interessi in fase di pianificazione. Nel definire i criteri per simili progetti edili verranno esaminati in modo approfondito anche aspetti qualitativi. A ciò si aggiungono misure volte alla limitazione delle opposizioni abusive e di altri rimedi giuridici.
Già oggi esistono diversi programmi federali volti a promuovere quartieri residenziali e spazi insediativi attrattivi, che vengono costantemente rivisti e perfezionati. Tra questi si annoverano gli strumenti di promozione dell’alloggio della Confederazione, l’attuazione del piano d’intervento contro la penuria di alloggi, la rete Quartieri vitali, i progetti modello e il finanziamento di misure urbanistiche nell’ambito dei programmi d’agglomerato. Si valutano costantemente ulteriori misure di sostegno a favore dei quartieri di elevata qualità, ma esse devono apportare un chiaro valore aggiunto ed essere finanziabili.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione. - Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di avviare un’offensiva nazionale a favore di quartieri residenziali attrattivi, affinché la Svizzera possa riallacciarsi ai suoi primi progetti pionieristici nel settore dell’edilizia residenziale. Ciò richiede misure volte ad agevolare la pianificazione e la realizzazione di quartieri residenziali, come quelle indicate dal Consiglio federale nel rapporto presentato in adempimento del postulato Jauslin 25.4857. Simili agevolazioni devono però essere subordinate a criteri specifici, affinché vengano effettivamente realizzati quartieri residenziali attrattivi che contribuiscano a uno sviluppo centripeto sostenibile.
- Motivazione
La penuria di alloggi compromette la qualità di vita delle persone e limita la loro mobilità. Affinché nelle città e negli agglomerati le giovani famiglie e gli anziani possano tornare a trovare più facilmente alloggi a prezzi accessibili è necessaria una nuova azione pionieristica, in linea con la tradizione di una nazione di ingegneri quale è la Svizzera. Non si tratta solo di realizzare più alloggi, ma di crearne di più adeguati. Anziché nuove palazzine grigie, occorre realizzare quartieri vivaci con spazi verdi e un’elevata qualità abitativa. Lo snellimento delle procedure deve quindi essere subordinato a un elevato grado di attrattiva dei quartieri. I quartieri residenziali devono (i) presentare un’elevata qualità urbanistica e architettonica, (ii) essere realizzati in zone ben accessibili o facilmente accessibili, (iii) prevedere un mix di alloggi adatto a variegati gruppi sociali, (iv) presentare una dimensione e una densità minime, (v) offrire sufficienti spazi verdi e un’elevata efficienza energetica e (vi) consentire tragitti casa-lavoro brevi grazie a un utilizzo misto degli edifici.
I nuovi quartieri residenziali che soddisfino i suddetti criteri potranno beneficiare di procedure più semplici e rapide. Occorre limitare i ricorsi abusivi e, ove possibile, circoscrivere il ricorso ai tribunali cantonali, affinché i quartieri non rimangano inutilmente bloccati per anni. I Cantoni e i Comuni dovranno dare la priorità a questi quartieri residenziali, che dovranno essere dichiarati di «interesse nazionale» per poter conferire loro il peso necessario nella ponderazione degli interessi. Ai Cantoni devono essere concessi esplicitamente termini più brevi per l'approvazione e per le opposizioni nonché ulteriori agevolazioni. Occorre inoltre valutare ulteriori possibilità di sostegno da parte della Confederazione attraverso gli strumenti di promozione dell’alloggio già esistenti o attraverso i programmi d’agglomerato.
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0