Fratelli musulmani. Rivalutare i rischi per la Svizzera
(26.3850)- Tipo
- Interpellanza
- Stato
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Parlamento
- Svizzera
- Numero
- 26.3850
- Inizio
- 18 giu 2026
- Fonte ufficiale
- Profilo ufficiale
- ID esterno
- 20263850
- Therese SchläpferUnione democratica di centro
- Andreas GafnerUnione Democratica Federale
- Didier CalameUnione democratica di centro
- Justiz- und Polizeidepartement
- Lukas ReimannUnione democratica di centro
- La dichiarazione sull’intervento è disponibile
- Depositato
- Titolo dell'oggettoFratelli musulmani. Rivalutare i rischi per la Svizzera
- Risposta del CF / Ufficio
I Fratelli musulmani sono uno dei numerosi movimenti islamici presenti in Svizzera da diversi decenni. Le loro attività nel Paese si concentrano principalmente sulla promozione dell’Islam in un contesto democratico, in particolare attraverso il sostegno ad associazioni, il finanziamento di luoghi di culto e l’organizzazione di conferenze e seminari.
1. Il Consiglio federale e le competenti autorità di sicurezza non sono a conoscenza di simili dichiarazioni da parte di membri dei Fratelli musulmani in Svizzera. Il Consiglio federale può, se necessario, adottare misure restrittive nei confronti di gruppi o persone qualora la sicurezza interna della Svizzera sia minacciata. L’Ufficio federale di polizia (fedpol) può, previa consultazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), pronunciare un divieto d’entrata o un’espulsione in caso di minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera. fedpol può inoltre confiscare materiale di propaganda violenta. Tuttavia, le autorità, e in particolare il SIC e fedpol, non hanno finora riscontrato nei Fratelli musulmani in Svizzera alcun indizio di violenza o attività che giustificherebbe l’acquisizione e il trattamento di informazioni su queste persone e l’adozione di misure restrittive.
2./4. Come già menzionato nel parere del Consiglio federale al postulato de Quattro 25.3914 «Per un rapporto sulla presenza e l’influenza della galassia dell’islamismo politico in Svizzera», non sono noti atti antidemocratici compiuti dai Fratelli musulmani in Svizzera. Secondo la valutazione delle competenti autorità di sicurezza, i membri dei Fratelli musulmani si attengono in Svizzera alle regole democratiche e dello Stato di diritto. In tale contesto, il Consiglio federale si basa sulle analisi della situazione del SIC e di fedpol. Per il momento non ritiene dunque necessario intervenire. Se dovessero tuttavia emergere indizi concreti che i membri dei Fratelli musulmani mettano a rischio la sicurezza interna o esterna della Svizzera, la Confederazione può ricorrere alle misure menzionate nella risposta alla domanda 1.
3. Vista l’assenza di indizi di violenza collegati ai Fratelli musulmani, le autorità di sicurezza non si occupano attivamente delle loro attività, motivo per cui il Consiglio federale non dispone al momento di analisi recenti sulla rete, le organizzazioni, le strutture di finanziamento o i legami ideologici dei Fratelli musulmani in Svizzera. La loro presenza reale nel Paese è piuttosto ridotta (circa tra 150 e 200 persone) e non si constatano tendenze radicali o che costituiscono una minaccia per lo Stato. Le autorità di sicurezza monitorano costantemente la situazione. Se dovessero risultare cambiamenti significativi o emergere nuove informazioni pertinenti per la sicurezza, le competenti autorità federali riesaminerebbero la situazione procedendo, se necessario, a una nuova valutazione dei Fratelli musulmani e delle loro attività in Svizzera.
5. Oltre alle misure repressive menzionate sopra, il Consiglio federale dispone di uno strumento preventivo, ossia il Piano d’azione nazionale (PAN) per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (admin.ch/it/nsb?id=92305). Le misure e gli ambiti d’intervento del PAN permettono di individuare in maniera precoce e di combattere eventuali tendenze alla radicalizzazione e le cause alla base.
- Testo depositato
Nel 2025 il Governo francese ha pubblicato il rapporto «Frères musulmans et islamisme politique en France» (Fratelli musulmani e islamismo politico in Francia), secondo il quale il rischio rappresentato da questo movimento è reale. Il rapporto documenta i legami ideologici, storici e organizzativi tra il movimento dei Fratelli musulmani, Hamas e alcune strutture attive in Europa. Rammenta in particolare che Hamas è nata dal ramo palestinese dei Fratelli musulmani e che può tuttora essere considerata parte di questo movimento. Rileva anche che varie figure di spicco di questo movimento restano legate, personalmente o ideologicamente, ad Hamas.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
- Su un canale di comunicazione ufficiale, il 14 ottobre 2023 la Società dei Fratelli musulmani ha definito l’attacco terroristico del 7 ottobre un atto «eroico» e ha esortato i propri fedeli a sostenere tali atti di resistenza. Come valuta il Consiglio federale il rischio che un tale appello rappresenta per la sicurezza interna? Quali misure ha adottato dopo essere venuto a conoscenza di tali propositi?
- Considerando che Hamas è stata fondata dal ramo palestinese dei Fratelli musulmani e che il rapporto francese sottolinea il persistere di legami ideologici e personali con questo movimento, su quali elementi concreti si basa il Consiglio federale per affermare che le attività dei Fratelli musulmani in Svizzera si focalizzano principalmente sulla promozione dell’Islam all’interno di un quadro democratico (parere relativo al postulato 25.3914)?
- Il Consiglio federale dispone di un’analisi aggiornata delle reti, delle associazioni, dei finanziamenti o dei veicoli ideologici legati al movimento dei Fratelli musulmani in Svizzera? Se no, perché?
- Il Consiglio federale intende rivalutare la propria posizione alla luce del rapporto francese e delle prese di posizione pubbliche dei Fratelli musulmani dopo l’attacco terroristico del 7 ottobre 2023?
- Mentre in numerosi Paesi europei, tra cui la quasi totalità dei nostri vicini diretti, i nostri partner stanno inasprendo le misure contro l’islamismo rappresentato dai Fratelli musulmani, in che modo il Consiglio federale intende evitare che la Svizzera diventi un rifugio per gli elementi più radicali di questo movimento?
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0