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Concludere un accordo di riammissione con l’Eritrea e garantire l’esecuzione degli allontanamenti

(26.3839)MozioneDepositato
Svizzera18 giu 2026
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
Depositato
Parlamento
Svizzera
Numero
26.3839
Inizio
18 giu 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20263839
Contributi(3)
  • Christoph RinerAutoreUnione democratica di centro
  • Justiz- und PolizeidepartementDipartimento responsabile
  • NationalratConsiglio iniziale
Cronologia(1)
  • Depositato
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Concludere un accordo di riammissione con l’Eritrea e garantire l’esecuzione degli allontanamenti
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è incaricato di:

    1. avviare senza indugio con l’Eritrea trattative volte a concludere un accordo in materia di migrazione e riammissione;

     

    2. avvalersi di tutti gli strumenti disponibili in materia di politica migratoria ed estera, in particolare il rilascio dei visti e l’aiuto allo sviluppo;

     

    3. provvedere affinché l’accordo garantisca l’identificazione dei cittadini, il rilascio di documenti di viaggio e l’esecuzione efficace degli allontanamenti;

     

    4. presentare all’Assemblea federale, in alternativa, misure concrete per far rispettare l’obbligo di esecuzione ed evitare abusi nel settore dell’asilo nel caso in cui non fosse possibile concludere un accordo in tempo utile.

  • MotivazioneTEXT

    Da anni l’Eritrea rifiuta i rimpatri coatti, impedendo in tal modo l’esecuzione delle decisioni definitive di allontanamento. Gli Eritrei con decisione di asilo negativa rimangono in Svizzera, poiché l’Eritrea accetta solo i ritorni volontari, regolarmente rifiutati dai richiedenti respinti.

    Non lasciando la Svizzera di propria iniziativa come loro intimato, le persone respinte violano l’obbligo di collaborare. A quanto pare, la vita in Svizzera, anche solo con il soccorso d’emergenza, è più allettante di quella in patria. Ne risultano costi elevati, in quanto tali persone gravano sul sistema sociale.

    Il problema si acuisce sempre più, poiché l’Eritrea è uno dei principali Paesi di origine nel settore dell’asilo. Gli sforzi finora profusi risultano vani, per cui è necessario fare maggiore pressione ed eliminare gli incentivi sbagliati. L’effetto di richiamo continuerà ad aumentare, favorendo comportamenti renitenti.

     

    Il Consiglio federale è tenuto a concludere partenariati bilaterali e multilaterali in materia di migrazione con altri Stati al fine di rafforzare la cooperazione in questo settore e ridurre la migrazione illegale e le sue conseguenze negative (art. 100 LStrI). Nonostante i mandati parlamentari in tal senso, l’Esecutivo è rimasto finora passivo (23.4038). Il mandato va pertanto rinnovato e precisato.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0