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Garantire la riparazione e la disponibilità di parti di ricambio a prezzi ragionevoli anche per i consumatori in Svizzera

(26.3838)MozioneLa dichiarazione sull’intervento è disponibile
Svizzera18 giu 2026
Profilo
Tipo
Mozione
Stato
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Parlamento
Svizzera
Numero
26.3838
Inizio
18 giu 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20263838
Contributi(11)
Cronologia(3)
  • Proposta: Respingere
    Consiglio federale
  • La dichiarazione sull’intervento è disponibile
  • Depositato
Testi(4)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Garantire la riparazione e la disponibilità di parti di ricambio a prezzi ragionevoli anche per i consumatori in Svizzera
  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    Sulla base delle prescrizioni dell’Unione europea in materia di progettazione ecocompatibile, nell’ordinanza sull’efficienza energetica (OEEne; RS 730.02) il Consiglio federale ha già attuato misure volte a migliorare le condizioni quadro per la riparabilità di determinati prodotti. Fanno parte di queste misure, in particolare, i requisiti in merito alla disponibilità di parti di ricambio, alla smontabilità e alla messa a disposizione di informazioni sulla riparazione. La maggior parte dei gruppi di prodotti menzionati nella motivazione della mozione possono essere riparati in Svizzera, in particolare gli elettrodomestici, come frigoriferi e lavatrici, gli smartphone e i computer.

    Al momento del deposito dell’iniziativa parlamentare 20.433 la direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni non era ancora stata adottata. Secondo detta direttiva, possono essere riparati i gruppi di prodotti per i quali esistono già disposizioni specifiche sulla loro riparabilità (p. es. in relazione alla facilità di smontaggio o all’accesso alle parti di ricambio).

    Dal momento che le disposizioni della direttiva sono entrate in vigore nell’Unione europea il 31 luglio 2026, non si dispone ancora di dati relativi alla sua attuazione pratica, all’onere esecutivo e all’efficacia. Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno attendere innanzitutto di vedere quali saranno le esperienze nell’Unione europea e le ripercussioni sulla Svizzera, prima di decidere in merito a ulteriori misure normative.



    Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
  • Testo depositatoTEXT

    Per risparmiare risorse e sostenere i consumatori nella scelta di prodotti sostenibili, il Consiglio federale è invitato a presentare un progetto di legge che introduca disposizioni vincolanti volte a garantire ai consumatori il diritto alla riparazione di determinati prodotti. Queste disposizioni dovranno in particolare garantire:

    1. che, una volta scaduto il termine di garanzia, fabbricanti e importatori provvedano a riparare prodotti quali apparecchiature tecniche per un periodo di tempo adeguato e a un prezzo ragionevole;
    2. la disponibilità di parti di ricambio, strumenti diagnostici e manuali di riparazione per servizi di riparazione indipendenti;
    3. che fabbricanti e commercianti forniscano le informazioni relative ai servizi di riparazione in modo chiaro e gratuito, affinché i consumatori siano informati sull’obbligo di riparazione al momento della stipula del contratto.
  • MotivazioneTEXT

    I consumatori svizzeri non hanno alcun diritto alla riparazione di determinate apparecchiature per un periodo di tempo più lungo e a un prezzo ragionevole. Nell’Unione europea (UE), è in vigore dal 2026 una direttiva vincolante sulle riparazioni che obbliga i fabbricanti a riparare per diversi anni e un prezzo ragionevole determinati prodotti quali smartphone, lavatrici o frigoriferi e a mettere a disposizione le relative parti di ricambio. La Svizzera ha rinunciato a recepire tale direttiva. Con la revisione della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) del 2024, è stato sancito per legge l’obiettivo di promuovere l’economia circolare (20.433). Nonostante questo mandato, esistono al momento solo poche prescrizioni vincolanti che garantiscono una durata di utilizzo prolungata e un accesso facilitato alle riparazioni.


    Con le sue prescrizioni in materia di progettazione ecocompatibile e riparazioni, l’UE ha adottato misure in grado di facilitare le riparazioni e prolungare la durata di vita delle apparecchiature. Per evitare che la Svizzera diventi il mercato di smercio di prodotti meno sostenibili e per attuare gli obiettivi dell’economia circolare secondo la LPAmb, è necessaria una base giuridica in tal senso. Al momento, non è infatti possibile obbligare i fabbricanti a riparare o a mettere a disposizione parti di ricambio (25.8052). 

    In base al diritto dell’UE, i fabbricanti esteri sono tenuti a proporre servizi di riparazione per determinati prodotti. Questo vale anche per la maggior parte dei fabbricanti svizzeri, dovendo i più esportare i loro prodotti anche nell’UE. Una regolamentazione non implicherebbe quindi oneri supplementari, ma piuttosto grandi vantaggi per i consumatori.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0