Ruolo degli studi in materia di opinione pubblica e delle analisi relative all'impatto nell'ambito della comunicazione statale
(26.3678)- Risposta del CF / Ufficio
Domande 1–3:
L’attività informativa del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale non si basa su sondaggi o analisi d’impatto, bensì su un mandato d’informazione secondo l’articolo 180 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost.; RS 101) e l’articolo 10 della legge sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (RS 172.010). Nell’ambito delle votazioni federali, al fine di tutelare la libera formazione della volontà degli aventi diritto di voto (art. 34 cpv. 2 Cost.), l’attività informativa deve soddisfare determinate esigenze (art. 10a e 11 della legge federale sui diritti politici; RS 161.1). Il Consiglio federale deve informare costantemente gli aventi diritto di voto nel rispetto dei principi della completezza, dell’oggettività, della trasparenza e della proporzionalità. Le modalità di attuazione pratica del mandato d’informazione e dei principi menzionati sono precisate nella giurisprudenza, nelle linee direttrici della Conferenza dei servizi d’informazione (CSI; https://www.bk.admin.ch/it/conferenza-dei-servizi-dinformazione-csi), nelle istruzioni della Cancelleria federale sulla redazione delle spiegazioni di voto del Consiglio federale nonché nel promemoria della CSI sui principi fondamentali della comunicazione prima delle votazioni. Nell’ambito di analisi specialistiche, al fine di attuare correttamente il mandato d’informazione previsto dalla legge si prendono in considerazione anche le conoscenze scientifiche più avanzate.
Domande 4–6:
I sondaggi sulle intenzioni di voto eseguiti in occasione di votazioni popolari o elezioni rappresentano un arricchimento per il dibattito politico e si sono ormai affermati nelle società democratiche. In Svizzera i sondaggi che precedono le votazioni popolari sono effettuati da diverse imprese su incarico di varie associazioni e organizzazioni (del settore dei media). Questa pluralità di fornitori e committenti dà luogo a una situazione in cui vigono la concorrenza e una varietà di metodi e prospettive, contribuendo quindi alla qualità dei servizi. La popolazione, la politica e i media discutono i risultati dei sondaggi in modo differenziato, consapevoli che si tratta di soltanto di previsioni la cui affidabilità è limitata. Il Consiglio federale e l’Amministrazione federale non commissionano sondaggi prima delle votazioni e delle elezioni. Su loro incarico sono tuttavia svolte, a votazioni concluse, le analisi VOX. Poiché sono effettuate a posteriori queste indagini non influenzano la formazione dell’opinione pubblica ma contribuiscono invece a una comprensione approfondita delle decisioni popolari. La disponibilità di risultati provenienti da sondaggi d’opinione o analisi d’impatto non esonera le autorità dal rispetto dei principi di oggettività, trasparenza, completezza e proporzionalità. Il Consiglio federale non ritiene necessario regolamentare ulteriormente le modalità con cui l’Amministrazione federale fa uso dei sondaggi.
- Testo depositato
Sondaggi e studi in materia di opinione pubblica costituiscono ormai da tempo una solida base dei processi d’informazione in ambito politico. Sono infatti utilizzati nell’ambito del dibattito pubblico, nei processi decisionali a livello politico e anche nelle attività di comunicazione di vari attori del mondo politico.
È però noto che l'impatto della comunicazione politica dipende anche da come viene illustrata e strutturata. I risultati che emergono dai sondaggi potrebbero quindi essere importanti anche per l'attività di informazione e comunicazione dello Stato.
Essi inoltre non vengono utilizzati solo per illustrare la conformazione dell’opinione pubblica, ma anche come elemento da ritenere nelle discussioni politiche, ad esempio per valutare come impostare la gestione di un oggetto politico prima che le opinioni del pubblico siano già pienamente formate.
Per questo motivo è opportuno esaminare come gli enti statali gestiscono questi dati e le indicazioni che se ne possono trarre e anche in base a quali modalità preservano la distinzione fra informazione, analisi e processi di comunicazione con il loro potenziale di ripercussioni.Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
- In che modo il Consiglio federale provvede affinché la comunicazione statale in ambito informativo e in materia di votazioni sia conforme ai principi di obiettività, equilibrio e trasparenza?
- L’Amministrazione federale prende in considerazione gli studi e i sondaggi che si occupano dell'impatto della comunicazione politica? In caso affermativo, in quale contesto e a quale scopo?
- Quali prescrizioni interne regolano la gestione delle conoscenze che emergono in merito all’impatto della comunicazione politica nell’ambito della comunicazione statale?
- Come valuta il Consiglio federale il fatto che i risultati dei sondaggi vengono utilizzati come argomenti nell’ambito del processo politico in cui si collocano e possono quindi influenzare il processo decisionale?
- Il Consiglio federale ritiene che sarebbe opportuno fare una distinzione tra la raccolta di dati in materia di opinione pubblica e l’impiego di tali dati come base decisionale? Se si, in base a quali modalità si provvede a preservare tale distinzione ?
- Il Consiglio federale reputa necessario elaborare ulteriori indicazioni relative alla trasparenza oppure linee guida per la gestione relativa agli studi in materia di opinione pubblica e alle analisi d’impatto da parte degli organi statali?
- Titolo dell'oggettoRuolo degli studi in materia di opinione pubblica e delle analisi relative all'impatto nell'ambito della comunicazione statale
Dati: OpenParlData · CC BY 4.0