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Rafforzare la permeabilità nel settore dell'assistenza e della formazione

(26.3649)InterpellanzaDepositato
Svizzera16 giu 2026
Profilo
Tipo
Interpellanza
Stato
Depositato
Parlamento
Svizzera
Numero
26.3649
Inizio
16 giu 2026
Riferimenti e fonte
Fonte ufficiale
Profilo ufficiale
ID esterno
20263649
Contributi(3)
  • Nicole BarandunAutoreAlleanza del Centro
  • Departement für Wirtschaft, Bildung und ForschungDipartimento responsabile
  • NationalratConsiglio iniziale
Cronologia(1)
  • Depositato
Testi(3)
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Rafforzare la permeabilità nel settore dell'assistenza e della formazione
  • Testo depositatoTEXT

    Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

    1. Quali possibilità esistono, nel settore della prima infanzia (scuola dell’infanzia e classi dalla prima alla terza elementare), per sviluppare anche percorsi formativi duali per gli insegnanti, più orientati alla pratica rispetto all’attuale modello basato sull’istruzione universitaria?
    2. Le attuali offerte della formazione professionale superiore – in particolare la scuola specializzata superiore (SSS) in pedagogia dell’infanzia e i cicli di studio affini – potrebbero fungere da base per un simile percorso formativo duale, in stretta collaborazione con le alte scuole pedagogiche?
    3. Un modello di questo tipo potrebbe presentare dei vantaggi rispetto al sistema attuale, in particolare per quanto riguarda l’attrattiva e la valorizzazione dei percorsi di formazione professionale (OSA AFC, maturità professionale, SSS) nonché la fidelizzazione di professionisti esperti al sistema formativo?
  • MotivazioneTEXT

    Gli operatori socioassistenziali AFC (OSA) svolgono un ruolo importante sia negli asili nido che nelle strutture diurne parascolastiche e possiedono ottime competenze pratiche e relazionali nel rapportarsi con i bambini. Con l’introduzione delle strutture di accoglienza diurna e l’ampliamento delle offerte complementari alla scuola, tali categorie professionali diventano sempre più rilevanti. Allo stesso tempo, per questi professionisti il percorso verso l’attività di insegnamento rimane arduo. Nonostante l’attestato di maturità professionale, nella pratica l’accesso alle alte scuole pedagogiche si rivela difficile.

    I posti di lavoro come OSA in ambito scolastico prevedono spesso incarichi di modesta entità (p. es. poche ore nelle fasce orarie marginali o durante la pausa pranzo) e risultano quindi meno attrattivi, sebbene comportino una grande responsabilità pedagogica nella gestione quotidiana dei bambini. I professionisti OSA ben formati e con esperienza si allontanano dal sistema formativo, che offre loro pochissime prospettive di carriera verso l’insegnamento.

    Vista la carenza sempre più accentuata di personale qualificato nel settore della prima infanzia, c’è da chiedersi se l’attuale modello formativo per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e dei livelli inferiori, basato esclusivamente sull’istruzione universitaria, sia ancora al passo con i tempi o se non sia opportuno integrarlo con percorsi formativi duali, maggiormente orientati alla pratica.

    La SSS in pedagogia dell’infanzia e i percorsi formativi affini forniscono già oggi competenze approfondite nel campo dell’educazione della prima infanzia. È opportuno valutare se e in che modo tali offerte – in combinazione con una maturità professionale e in collaborazione con le alte scuole pedagogiche – possano costituire un percorso formativo riconosciuto per l’accesso alla professione di insegnante nel settore della prima infanzia.

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0