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Asilo. Promuovere l'occupazione duratura grazie ai certificati settoriali

(26.3582)InterpellanzaLa dichiarazione sull’intervento è disponibile
Svizzera8 giu 2026
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  • Risposta del CF / UfficioTEXT

    1, 4 e 5. Finora, disponiamo in maniera solo limitata di evidenze empiriche solide in merito agli effetti dei certificati settoriali sui salari o i tassi d’occupazione in Svizzera. Nel quadro del programma pilota «Contributi finanziari all’integrazione nel mercato del lavoro dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente», la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) promuove, oltre a incentivi finanziari per i datori di lavoro, anche lo sviluppo e l’impiego sperimentale di corsi tecnici e linguistici in settori con penuria di manodopera e personale qualificato. Dalla valutazione del programma (sem.admin.ch > Integrazione & naturalizzazione > Innovazione nel settore dell’integrazione > Contributi finanziari 2021 – 2024) emerge che circa il 90 per cento dei partecipanti trova un impiego a lungo termine. Corsi tecnici pratici o certificati settoriali permettono ai beneficiari di posizionarsi in maniera duratura sul mercato del lavoro, contribuendo a prevenire la precarietà. Inoltre, i certificati settoriali agevolano l’accesso a un diploma professionale per gli adulti, il che aumenta le possibilità di integrarsi professionalmente a lungo termine. La SEM ha promosso in particolare lo sviluppo (ulteriore) di certificati settoriali in campi professionali caratterizzati da una penuria di manodopera e personale qualificato. Il numero di persone collocate è proporzionalmente elevato; questo vale ad esempio per le persone che hanno seguito il corso tecnico sugli involucri per l’edilizia (organizzato da Polybau) o la formazione certificativa per conducenti di autocarri (ASTAG).

     

    Al fine di considerare ancora maggiormente le esigenze dell’economia in materia di integrazione professionale dei rifugiati, il Consiglio federale ha istituito, per il periodo da maggio 2024 a giugno 2026, un incaricato per l’integrazione dei rifugiati nel mercato del lavoro. Le esperienze maturate mostrano che gli incentivi finanziari per i datori di lavoro e i certificati settoriali previsti dal suddetto programma pilota forniscono un contributo importante in materia. Il 22 giugno 2026, nel corso di un incontro organizzato dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), i rappresentanti dell’economia presenti hanno sottolineato l’efficacia dei certificati settoriali rilasciati dalle organizzazioni del mondo del lavoro (oml) per mettere maggiormente a frutto il potenziale di forza lavoro già presente sul territorio e ridurre la dipendenza da lavoratori provenienti dall’estero (cfr. il comunicato stampa del DFGP del 22 maggio 2026 «Il mondo economico e le autorità si uniscono per promuovere l’integrazione professionale»). Hanno pure rilevato l’importanza di una consulenza statale senza eccessive formalità amministrative e dell’accesso diretto ai profili professionali nel collocamento.

     

    2. Uno dei maggiori ostacoli è costituito, a prescindere dal sesso, dall’insufficienza di competenze di base. L’avvio dell’Agenda Integrazione Svizzera ha tuttavia permesso di migliorare nettamente le competenze linguistiche dei rifugiati. Ostacoli legati al genere sono la mancanza di accesso alle offerte di custodia dei figli e l’insufficiente offerta di misure di qualificazione che possano essere seguite a tempo parziale. Nel quadro della Strategia in materia di asilo 2027 e della quarta fase dei Programmi d’integrazione cantonali PIC 4 (2028-2032) l’accento verrà posto sulle misure volte specificamente all’integrazione delle donne. La Confederazione e i Cantoni si adoperano inoltre per migliorare ulteriormente la qualità del coaching professionale, orientandolo maggiormente alle esigenze delle persone con responsabilità familiari.

     

    3. Competenze linguistiche sufficienti costituiscono un presupposto centrale per un’integrazione duratura nel mercato del lavoro. Per partecipare a corsi tecnici e seguire una formazione volta a conseguire un certificato settoriale sono di norma necessarie competenze linguistiche di almeno il livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Offerte di promozione linguistica orientate a un settore specifico e integrate in certificati settoriali contribuiscono all’integrazione professionale duratura. Per i corsi linguistici preparatori la SEM impiega il programma «fide», il cui approccio didattico è incentrato sulla vita quotidiana e sulle esigenze dei partecipanti.

  • Testo depositatoTEXT

    Stando alla strategia in materia d’asilo 2027, spesso i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente svolgono attività lucrative sporadiche e retribuite al di sotto della media, il che può portare a una dipendenza dall’aiuto sociale. Va migliorata soprattutto la situazione lavorativa delle donne: secondo il monitoraggio sulla promozione dell’integrazione, a sette anni dall’arrivo in Svizzera il loro tasso di occupazione è di appena la metà di quello degli uomini1. 

     

    Un’attività lucrativa duratura nel mercato svizzero del lavoro richiede spesso un minimo di formazione professionale. A tale proposito, per gli adolescenti e i giovani adulti riveste grande importanza il pretirocinio d’integrazione, mentre per gli adulti conta la collocabilità professionale immediata; sono quindi indispensabili certificati settoriali riconosciuti a livello nazionale, quali il certificato di assistente sanitario della Croce Rossa Svizzera (CRS) o i programmi Riesco e Progresso nella gastronomia, che in pochi mesi trasmettono conoscenze pratiche immediatamente applicabili sul mercato del lavoro. Grazie a programmi quali SESAM il Consiglio federale promuove già da alcuni anni la diffusione del certificato di assistente di cura della CRS.  

     

    In vista dell’obiettivo della strategia in materia d’asilo 2027 di rafforzare ulteriormente l’integrazione nel mercato del lavoro, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti: 

     

    1. In che misura il conseguimento di un certificato settoriale incide sul tasso di occupazione, la dipendenza dall’aiuto sociale e il tasso disoccupazione rispetto a chi accede direttamente al mercato del lavoro? Secondo il Consiglio federale, incoraggiare i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente a conseguire certificati settoriali permetterebbe di potenziarne in maniera duratura l’attività lucrativa?  
    2. Quali sono i maggiori ostacoli che impediscono, in particolare alle donne, di partecipare ai programmi che consentono di conseguire un certificato settoriale, e in che modo il Consiglio federale intende superarli?  
    3. Quale ruolo rivestono le scarse conoscenze linguistiche? Secondo il Consiglio federale, qual è il potenziale di corsi di lingua specifici alla professione, come fide per il settore alberghiero e della gastronomia, da frequentare in precedenza?  
    4. Il Consiglio federale ha valutato quali altri settori, in particolare quelli con un elevato fabbisogno di personale qualificato, presentano un potenziale per istituire e promuovere certificati settoriali in collaborazione con le associazioni professionali e di categoria?  
    5. Quali possibilità, oltre alle qualifiche, intravede il Consiglio federale per incoraggiare maggiormente le imprese ad assumere rifugiati riconosciuti e persone ammesse provvisoriamente?  
  • Titolo dell'oggettoTEXT
    Asilo. Promuovere l'occupazione duratura grazie ai certificati settoriali

Dati: OpenParlData · CC BY 4.0